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06/01/2019

Telecamere spente, il Comune cerca una soluzione tampone

Il Messaggero

SCADUTO IL CONTRATTO IL GESTORE HA SOSPESO IL SERVIZIO MA POTREBBE RIPRISTINARLO A COSTI DIMEZZATI IN ATTESA DELLA GARA D'APPALTO
SANTA MARINELLA
Telecamere di sorveglianza ancora spente: l'amministrazione di Santa Marinella pronta a giocare una carta a sorpresa per ripristinare il servizio e garantire sicurezza nel territorio. Dopo giorni di polemiche, è stato il vice sindaco Andrea Bianchi a rivelare un particolare inedito sull'intera vicenda. Particolare che potrebbe portare a trovare una soluzione in tempi brevi, in attesa di pubblicare un nuovo bando che preveda anche un più capillare controllo del comprensorio per combattere i reati ambientali. Alcuni mesi fa, come riferito da Bianchi, il gestore degli impianti, che il 2 gennaio scorso, alla scadenza del contratto, ha oscurato tutte le telecamere presenti sul territorio comunale, inviò una proposta tramite posta elettronica certificata al Comune dichiarandosi disponibile a proseguire il contratto di noleggio e manutenzione degli impianti per altri 12 mesi per un importo ridotto del 50 per cento rispetto a quello stabilito nell'appalto siglato con la precedente amministrazione Bacheca. Proposta alla quale però l'attuale giunta preferì non dare risposta. Anche il sindaco Pietro Tidei, intervenne sulla questione per affermare che l'appalto con l'impresa non era stato rinnovato poiché i costi sostenuti dal Comune, circa 60 mila euro l'anno, erano stati ritenuti troppo oneroso. Il sindaco inoltre anticpò, che non appena dal ministero delle Finanze fosse arrivato il via libera alla delibera di bilancio, sarebbe stato pubblicato un nuovo bando per affidare la gestione del servizio di videosorveglianza, presumibilmente a prezzi più competitivi.
«Ma poiché è nostro intento riaccendere gli impianti quanto prima- dice ancora il vice sindaco Bianchi - alla luce della proposta ricevuta qualche mese fa, nelle prossime ore convocheremo il titolare dell'impresa Marco Manuelli per chiedergli se è ancora disposto a proseguire il servizio a costi dimezzati rispetto al passato e per il periodo di tempo necessario ad espletare la nuova gara».
Sul fronte opposto, anche Manuelli ha ritenuto di dover tutelare l'operato della sua impresa, che ha continuato a garantire il servizio di videosorveglianza fino alla scadenza del contratto senza peraltro aver mai avuto alcuna contestazione da parte del comando di Polizia municipale. Tutto ciò, nonostante il credito di oltre 40 mila euro che l'impresa vanta nei confronti del comune e di Santa Marinella.
Monica Martini
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