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10/06/2021

Telecamere nelle case I fondi sono sufficienti per metà domande

Messaggero Veneto - Martina Milia

Le richieste valide erano 117, ma per 50 mancano i soldi Loperfido: «Nel nuovo bando chiederemo più risorse» sicurezza
Martina MiliaO i fondi sono troppi e le domande poche o viceversa. Sembra incredibile, ma anche quest'anno il bando del comando di polizia locale di Pordenone e Cordenons, destinato all'installazione della videosorveglianza privata, deve fare i conti con una sproporzione tra domande presentate e finanziate. I 100 mila euro stanziati dalla Regione, basteranno a soddisfare poco più della metà delle richieste.I bandi per il 2020 erano quattro e valevano per l'installazione di impianti di videosorveglianza privata e videocitofini in: abitazioni private (121 richieste), condomini (15 domande), scuole (2 domande) e luoghi di culto (due domande). Il capitolo più consistente è stato quello delle abitazioni private, con 117 domande ammesse. Di queste, ne sono state finanziate 67 ovvero 50 a Pordenone e 17 nel Comune di Cordenons, con un importo che va da un minimo di 220 euro - che sono andati all'ultimo in graduatoria, che si è visto liquidare la somma residua - a un massimo di 1800 euro. Altre 50 domande in graduatoria, pur avendo i requisiti, non saranno finanziate (di cui una decina a Cordenons e le altre in città) per esaurimento dei fondi regionali. Quattro le domande escluse, invece, per mancanza dei requisiti di residenza.«Le domande nell'anno del Covid sono state tante, il che potrebbe sembrare strano visto che le persone hanno trascorso molto tempo in casa, ma forse proprio quello ha fatto crescere l'esigenza di sicurezza in tante famiglie» analizza l'assessore di Pordenone, Emanuele Loperfido. Possibile chiedere alla Regione altri fondi per scalare la graduatoria? «A quanto pare questo non è possibile - prosegue il titolare della sicurezza -, l'unica cosa che possiamo fare è chiedere, per il bando del 2021, una maggior provvista finanziaria».Un tempo - prima che il Covid assorbisse gran parte dei fondi pubblici - in materia di videosorveglianza privata a Pordenone venivano sempre riservate risorse ingenti. Capitava però puntualmente che il Comune dovesse restituirle per la carenza di domande. A un certo punto i fondi sono stati assegnati sulla base della richiesta dell'anno precedente, che nel 2020 però è stata quasi raddoppiata. --© RIPRODUZIONE RISERVATA