scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
14/05/2021

Telecamere in corso Giolitti Le polemiche non fermano i lavori della videosorveglianza

La Stampa - L.B.

Appalto comunale da oltre 120 mila assegnato al socio dell'assessore L'opposizione annuncia una nuova interpellanza in Consiglio IL CASO
Iniziati i lavori per la videosorveglianza in corso Giolitti a Cuneo: sono state installate le prime cabine di colore grigio che ospiteranno i quadri elettrici, mentre a fine giugno arriveranno le telecamere. Sono 37 i «punti» chiesti dal contestato bando comunale, ognuno con quattro telecamere puntate a 360 gradi che sorveglieranno portici e zone di immediata pertinenza, come ciclabili e panchine, ma anche l'isolato del liceo Peano-Pellico e alcune traverse. L'appalto comunale da oltre 120 mila era stato al centro di polemiche già nello scorso Consiglio comunale, con una interpellanza presentata da Beppe Lauria: la gara era stata assegnata a una società di Tarantasca il cui titolare Michele Chialva è anche socio in Ping-s srl dell'assessore a Smart city e politiche giovanili Domenico Giraudo, lo stesso assessorato che bandiva la gara. Lauria sostiene che l'azienda non abbia i requisiti per vincere. Il sindaco Federico Borgna e lo stesso assessore Giraudo avevano replicato nell'assemblea: «La procedura di gara è stata fatta secondo la legge e non ci sono state interferenze della politica». Due giorni dopo il Consiglio era stato consegnato ai capigruppo un documento del municipio, a firma del dirigente del settore Appalti, per attestare la «correttezza» della gara, secondo tutti i passaggi tecnici e di legge. Così Lauria ha presentato una nuova interrogazione: verrà discussa a fine mese. Nella seconda interpellanza chiede «ulteriori chiarimenti» ed elenca una serie di incongruenze parlando di «risposte elusive». In Consiglio comunale a fine aprile aveva sottolineato «l'inopportunità» dell'assegnazione e il collega d'opposizione Ugo Sturlese aveva aggiunto: «Strano che su tre concorrenti abbia vinto il soggetto connesso con l'assessore: una società nata un anno fa, senza ancora un bilancio depositato e senza i requisiti per fare il lavoro, in pratica la presenza di ingegneri». Lauria spiega: «Il Comune ci ha scritto che non servivano requisiti specifici per quel bando, che infatti è stato vinto dall'unica società che ha partecipato senza averne. Stupisce anche la velocità dell'inizio dei lavori (il bando era stato assegnato a inizio aprile, ndr) e resto convinto che per concorrere a quella gara servissero i titoli di legge come peraltro evidenziato da un parere tecnico che ho acquisito e che nei prossimi giorni consegnerò a tutti i colleghi consiglieri comunali, attraverso l'ufficio di presidenza».

Foto: DANILO NINOTTO


Foto: I lavori per la videosorveglianza in corso Giolitti a Cuneo