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13/05/2021

Tecnologia per gli enti del Terzo Settore due milioni da Compagnia di San Paolo

La Stampa - CLAUDIA LUISE

il bando "next generation you"
Due milioni di euro per rafforzare le competenze manageriali e tecnologiche degli enti del Terzo Settore e sostenere i loro piani di sviluppo. Sono le risorse che la Fondazione Compagnia di San Paolo investe con il bando Next Generation You, prima tappa del Piano strategico 2021-2024. La cifra potrà arrivare fino a 6 milioni in base al numero e alla qualità dei progetti presentati. Il bando è rivolto agli enti con almeno una sede operativa in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta e con entrate, nel 2019, pari almeno a 150 mila euro. Non sono ammessi gli enti strumentali della Fondazione e gli enti nei quali è socia. Sono inoltre escluse le Fondazioni di comunità, per le quali sono previste iniziative specifiche, e gli enti pubblici territoriali, fatta eccezione per gli enti di gestione delle aree naturali protette. «Il 70% delle risorse erogate dalla Compagnia passa attraverso il Terzo settore, motore di solidarietà, sviluppo e resilienza in Italia, capace di convogliare le energie civiche e sociali verso la soluzione di bisogni veri. La sua identità di "terzo pilastro" della società deve essere rilanciata intervenendo sugli elementi di debolezza: frammentarietà, non sufficiente patrimonializzazione, competenze organizzative e manageriali. Per questo interveniamo con un bando molto ambizioso», spiega il presidente di Compagnia di San Paolo, Francesco Profumo che parla di «un intervento innovativo che potrà essere un esempio per il Paese» e potrà consentire di cogliere al meglio «le nuove opportunità legate anche ai fondi europei in arrivo». Il bando è articolato in due fasi: nella prima, che terminerà il 29 giugno, gli enti presenteranno le loro proposte di analisi organizzativa, messe a punto con esperti selezionati dalla Compagnia. Ai progetti selezionati sarà dato un contributo fino a 15 mila euro. Nella seconda fase il contributo arriverà a 50 mila e sarà destinato all'esecuzione del piano strategico o di sviluppo. L'esito del bando si conoscerà entro il 30 aprile 2022. «Lo scopo è intervenire sul rafforzamento organizzativo degli enti, stimolando processi di crescita finalizzati a renderli delle leve di sviluppo per il territorio nel quale operano e portarvi benefici duraturi», aggiunge il segretario generale della Fondazione, Alberto Anfossi che stima verranno ricevuti «circa 200 progetti nella prima fase, tra i quali ne sarà selezionata una settantina. Per la seconda fase il numero potrà essere intorno a 40. Poi ci saranno altre finestre». - © RIPRODUZIONE RISERVATA FRANCESCO PROFUMO PRESIDENTE COMPAGNIA DI SANPAOLO Questo intervento innovativo potrebbe essere un esempio per il Paese e cogliere le chance dei fondi Ue