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08/04/2021

Tecnologia e digitale il Mise esclude l’isola dal bando nazionale

La Nuova Sardegna

Le imprese sarde tagliate fuori dagli incentivi per il rilancio Cucca, Italia Viva: «Ignorano tutti gli indicatori economici» regioni svantaggiate»la misura
SASSARIL'associazione d'idee sarebbe dovuta essere immediata: il ministero dello Sviluppo economico promuove i "programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa" nelle "unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate" e gli imprenditori sardi iniziano la trafila per accedere agli incentivi. Invece, nel bando "macchinari innovativi" non è andata così. Nell'elenco delle Regioni meno sviluppate licenziato dal ministero guidato dal leghista Giancarlo Giorgetti figurano solo Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La Sardegna no, non c'è. Potrebbe essere una buona notizia, se l'isola avesse scalato la graduatoria economica nazionale. Ma non sembra che sia andata così. La Sardegna arranca e i riflessi economici della pandemia potrebbero complicare la rincorsa di una regione che già paga l'isolamento geografico. Ed è un peccato, perché il piatto è piuttosto ricco. Le micro, piccole e medie imprese, le reti di imprese e i professionisti avrebbero potuto iniziare la trasformazione tecnologica e digitale facendo riferimento ad una dotazione complessiva di 132,5 milioni di euro a cui avrebbero potuto attingere singolarmente per acquisti compresi tra i 400mila euro e i 3 milioni. Soldi che avrebbero potuto permettere un cambio di passo verso il futuro, come recita una delle note che hanno accompagnato il bando: "I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all'utilizzo dei predetti beni materiali".Le reazioni. La pubblicazione del bando, giunto al secondo sportello ma invariato per destinazione territoriale dei contributi, ha movimentato le acque in Parlamento. Il senatore di Italia Viva, Giuseppe Luigi Cucca, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione: «Con grande amarezza, constato che nel nuovo bando del Mise che prevede incentivi per l'acquisto di macchinari innovativi destinati a piccole e medie imprese dei territori meno sviluppati la Sardegna non viene inclusa del novero delle regioni destinatarie della misura. A quanto pare il Governo ha deciso di inserire la regione trai territori più avvantaggiati, ignorando deliberatamente gli indicatori economici riferiti all'isola e dimenticando gli svantaggi derivanti dall'insularità. Tutto questo è inaccettabile: presenterò un'interrogazione parlamentare per chiedere al ministro Giorgetti le ragioni di questa scelta che appare totalmente discriminatoria e irrazionale», conclude il vicepresidente di Italia Viva in Senato. (c.z.)