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20/10/2020

Teatro, su il sipario. Ma in tribunale

Il Messaggero

L'ex gestore cita in giudizio il Comune per presunte inadempienze e chiede il risarcimento dei danni
LA CONTROVERSIA
Da oltre tre anni è chiuso il teatro Manzoni di Cassino sia per la mancanza delle misure di sicurezza e sia per la gara d'appalto per la nuova gestione ma anche per la lite giudiziaria tra l'ex gestore e il comune. Infatti la società Amedea di Roma, che aveva in gestione il teatro, è in lite dal 2018 con il comune, per un presunto inadempimento del contratto stipulato il primo agosto 2014 durante l'Amministrazione Petrarcone.
Il 6 ottobre scorso Amedea ha citato al tribunale di Cassino il comune chiedendo il risarcimento dei danni subiti per l'interruzione del contratto. A sua volta il comune si è costituito in giudizio nominando un proprio legale per impugnare il provvedimento.
Dice il sindaco Enzo Salera: «Alla società non spetta nulla perché non ha mai pagato il canone di locazione come da contratto e nemmeno le utenze. Anzi è il comune ad avere subito i danni».
LA STORIA
Già nel 2016 Salera, in qualità di assessore alle finanze, aveva sollecitato il gestore a pagare i canoni e le utenze senza avere risposta. Ed anche l'Amministrazione D'Alessandro sollecitò spesso il gestore a mettersi in regola fino ad arrivare alla rescissione del contratto e a bandire una nuova gara d'appalto.
Nel 2018 la società Amedea si rivolse al Tar per impugnare il provvedimento di decadenza dalla concessione e chiese il risarcimento dei danni. Ma non ottenne quanto richiesto.
Ora ha citato l'Amministrazione Salera. Con una delibera di giunta è stato nominato il legale che dovrà assistere il comune all'udienza in tribunale. «L'interruzione del rapporto concessorio è stata legittimamente disposto dal comune nei confronti di Amedea che non avrebbe alcun titolo per rivendicare il risarcimento danni, anzi ci sarebbero i presupposti per agire per via riconvenzionale per richiedere il pagamento dei canoni non versati».
IL NUOVO GESTORE
E intanto il comune ha affidato al nuovo gestore l'attività teatrale; ma prima dovrà effettuare i lavori necessari per la riapertura come previsto dal contratto. Ossia la messa in sicurezza , a cominciare dal tetto. Solo dopo questi lavori la commissione di vigilanza potrà rilasciare il nullaosta. I lavori da eseguire sono di 120 mila euro di cui 20 mila a carico del comune. In questi mesi vi sono stati diversi sopralluoghi al teatro per esaminare con i tecnici i lavori da effettuare. Una carenza da colmare subito per recuperare tanti appassionati. E infatti il precedente gestore aveva mediamente 300-400 abbonati all'anno su 700 posti a sedere.
GLI SPETTACOLI
Negli anni scorsi si sono tenuti spettacoli di livello con grandi compagnie teatrali. E poi la sala cinematografica specialmente nel fine settimana era sempre affollata. La riapertura potrebbe avvenire entro fine anno o all'inizio del 2021 con un cartellone ricco di spettacoli.
Intanto in merito ai parcheggi a pagamento il comune ha richiesto, con una delibera di giunta, alla Publiparking che ha la gestione delle strisce blu di aumentare gli stalli. In particolare dieci posti gratuiti per le donne in gestazione o con un figlio minore di un anno. Questi posti esistono già davanti le farmacie ma altri sono stati previsti davanti al parco Baden Powell e alla villa comunale, e poi davanti al teatro Manzoni, all'Asl e in via degli Eroi davanti all'ufficio vaccinazioni e davanti l'ospedale civile. Altri dieci posti blu, invece, in via Di Biasio e al rione Colosseo.
Domenico Tortolano