MENU
Chiudi
11/09/2018

Tav, un bando sfida Toninelli

Corriere della Sera - Benna

Grandi Opere L'investimento sul cantiere italiano. Ramella, consulente del governo: «Entro Natale l'analisi costi-benefici»
Gara da 37 milioni per il monitoraggio ambientale. Il ministro annuncia provvedimenti
La linea ad Alta velocità Torino-Lione non si ferma. Anzi. Riprende a marciare spedita. E si aprono bandi per nuovi lavori che hanno provocato l'irritazione del ministro Danilo Toninelli, ora pronto a minacciare provvedimenti. Neanche un mese fa il titolare alle Infrastrutture aveva alzato il segnale di stop sulla Tav: «Considereremo quale atto ostile ogni decisione che faccia avanzare la Tav prima che arrivi una scelta politica da parte del governo». E l'atto «ostile» è arrivato ieri sotto forma del bando per l'esecuzione del monitoraggio ambientale dei cantieri sul versante italiano dell'opera - 37 milioni di euro di lavori - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale da Telt.

alle pagine 2 e 3

La linea ad Alta velocità Torino-Lione non si ferma. Anzi. Riprende a marciare spedita. E si aprono bandi per nuovi lavori che hanno provocato l'irritazione del ministro Danilo Toninelli, ora pronto a minacciare provvedimenti. Neanche un mese fa il titolare alle Infrastrutture aveva alzato il segnale di stop sulla Tav: «Considereremo quale atto ostile ogni decisione che faccia avanzare la Tav prima che arrivi una scelta politica da parte del governo». E l'atto «ostile» è arrivato ieri sotto forma del bando per l'esecuzione del monitoraggio ambientale dei cantieri sul versante italiano dell'opera - 37 milioni di euro di lavori - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale da Telt, la società italo-francese incaricata di realizzare l'infrastruttura.


In realtà non c'è volontà di arrivare allo scontro. Ma solo il rispetto di tempi tecnici per l'assegnazione dei lavori che i vertici di Telt devono rispettare, almeno in assenza di indicazioni diverse da parte del governo. Telt, pur in assenza di atti formali dell'esecutivo volti a sospendere l'opera che è prevista da trattati internazionali, ha congelato il mega-bando da 2,3 miliardi di lavori per la realizzazione del tunnel di base di 57,5 chilometri, che avrebbe dovuto partire prima della fine dell'estate, e che invece, rimane ancora nel cassetto.


Gli sherpa di governo, rintracciabili nelle fila della Lega di Salvini, ma non solo, e quelli delle istituzioni locali e dell'impresa, stanno lavorando sotto traccia per trovare un modo di uscire dall'impasse di un tracciato ferroviario, che sin dalle sue origini si è trasformato in un caso politico prima ancora che una scelta infrastrutturale.


«Alla fine prevarrà il buon senso - commenta Fabio Ravanelli presidente di Confindustria Piemonte - il Movimento Cinque Stelle paga un prezzo al suo elettorato ma come per l'Ilva anche per la Torino-Lione si troverà una soluzione». Domani all'Unione Industriale di Torino le imprese del Nord si ritrovano per far quadrato attorno alla Torino- Lione. Una scelta netta, per ribadire che si tratta di un'opera strategica. Interverrà a sostegno della linea ferroviaria Vincenzo Boccia, leader nazionale di Confindustria. E ci saranno anche i rappresentanti delle associazioni territoriali del Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Liguria.


«Il rischio che la Torino si fermi non c'è - dice Ravanelli - si sono già spesi 1,5 miliardi di euro per studi e progetti, cofinanziati dalla Ue, il 14% delle gallerie è già scavato, e c'è un accordo internazionale con la Francia. Non penso si possa tornare indietro». Gli fa eco Dario Gallina, presidente degli industriali torinesi, che sottolinea - dati alla mano, che «un euro investito nella Tav ha una ricaduta per il territorio di 3,77 euro». Un'opera determinante e strategica per il Piemonte: «può cambiare faccia al territorio anche se la linea Torino-Lione è un fatto nazionale e non solo locale».


Intanto ieri si è riunito in prefettura l'osservatorio sulla Tav presieduto da Paolo Foietta, il commissario straordinario per la ferrovia Torino-Lione. In mancanza di risposte da parte del governo - il ministro Danilo Toninelli non lo vuole incontrare - Foietta prosegue la sua attività ordinaria. «Se c'è un cambio di indirizzo, l'esecutivo deve esprimersi per atti formali. A oggi ci sono alcune dichiarazioni postate su Facebook. Vorrei riferire sull'andamento dei lavori dell'osservatorio. Ma non è possibile. Un peccato: ieri abbiamo riunito 70 sindaci in prefettura. E abbiamo dato il via alla fase istruttoria per l'adeguamento della linea storica Bussoleno-Avigliana. Il dialogo serve sempre».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

La Torino-Lione SEZIONE TRANSFRONTALIERA 65km Di competenza di Tunnel Euralpin Lyon Turin(Telt) TRATTA ITALIANA Di competenza di Rete ferroviaria italiana da Bussoleno al Nodo di Torino TRATTA FRANCESE Di competenza di Réseau Ferré de France (Rff) da Saint Jean de Maurienne a Lione Grenoble Avressieux Susa Chiomonte Modane Bussoleno Orbassano Settimo Torinese MILANO GENOVA Linea AV/AC Torino/Milano Terzo Valico dei Giovi Vénissieux Grenay Saint-Priest Burgoin- Jallieu Chambery Aiton Saint Jean de Maurienne MARSIGLIA PARIGI LIONE TORINO Linea TGV Parigi/Marsiglia TUNNEL DI BASE 57,5 km Legenda FRANCIA ITALIA Linea storica Tratti in superficie Tratti in galleria Aree di incrocio tra la linea storica e la nuova linea Italia 35% Francia 25% Unione Europea 40% 8,6 SPESA PREVISTA finanziati da: in miliardi di euro Italia 25% Francia 25% Unione Europea 50% 1,5 GLI INVESTIMENTI finanziati da: in miliardi di euro Per studi e progetti preliminariL'Ego La sezione delle opere completate, pari al 14% delle gallerie previste per l'opera FRANCIA ITALIA Torino Saint Jean de Maurienne Susa Lione MONCENISIO Discenderia Saint Martin La Porte 2,4 km 2003-10 Discenderia La Praz 2,4 km 2005-09 Discenderia Villarodin Bourget/Modane 4 km Galleria geognostica La Maddalena 7 km 2002-07 2011-17 Galleria geognostica Saint Martin La Porte 9 km (al 50%) 2014 -... ESTENSIONE DELLA TAV 269,8 chilometri La lunghezza del progetto 81,1 in territorio italiano 81 GLI APPALTI I bandi di gara di cui 24 già assegnati, su 12 cantieri operativi, nella sezione transfrontaliera 800 L'OCCUPAZIONE Le persone che oggi lavorano alla tratta internazionale nei cantieri nelle società di servizi altro 530 250 20

Chi sono

Alla fine prevarrà il buon senso, il M5S paga un prezzo
al suo elettorato

La linea Torino-Lione è un fatto nazionale
e non solo locale

Fabio Ravanelli, Confindustria Piemonte

Dario Gallina, Unione Industriale Torino


Foto:

Tunnel Un sopraluogo sul cantiere della Torino-Lione a Saint Martin la Porte

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore