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26/01/2021

Tav, i lavori ripartono a metà febbraio Lo scavo del tunnel inizierà ad agosto

La Repubblica - Ilaria Ciuti

Il progetto, più volte interrotto, è già costato 800 milioni, alla fine si spenderà il doppio. Tutta l'operazione sarà completata nel 2027, in via Circondaria nascerà la stazione Foster su due livelli: sotto i supertreni, sopra i regionali L'Alta velocità in totale impiegherà 450 operai. La società Infrarail sta definendo gli appalti delle ditte che la affiancheranno
Febbraio, si parte con la Tav. Si era detto a dicembre, a gennaio. Poi si è scivolati di un altro mese per completare le gare di "avvalimento" per trovare partners. Adesso le gare saranno concluse entro fine mese e ci siamo quasi. A febbraio, verso la metà del mese, riprenderanno i lavori per la stazione sotterranea dell'Alta velocità tra via Circondaria e viale Belfiore, conosciuta come stazione Foster, dal nome del progettista della sua silhouette coperta dalla grande vela in vetro e acciaio, ma ormai ribattezzata Stazione Firenze AV - viale Belfiore. Un nome voluto da Rfi, il ramo per le infrastrutture delle Ferrovie dello Stato che ha creato, appositamente per completare il nodo fiorentino senza più interruzioni, la società in House Infrarail Firenze srl., interamente partecipata da Ferrovie. A metà estate, a agosto, è previsto poi di riprendere lo scavo del tunnel di sette chilometri su due canne con un binario ognuno, con la fresa Tbm che entrerà nella prima canna per andare dal Campo di Marte a poco oltre Rifredi dove il nodo di ricongiungerà con l'Alta velocità esistente e tornerà indietro scavando l'altra canna. Data fissata per la fine di ambedue i cantieri, il 2027, costo, un miliardo e sei. Dopo che il progetto era partito nel lontano 1995, è già costato 800 milioni e tra interruzioni, ripensamenti, lunghe soste non è ancora arrivato in porto.
Le Ferrovie hanno sempre sottolineato che i lavori per la stazione sono già ripresi a settembre. Vero. Ma si è trattato esclusivamente di riparazione, manutenzione, rimessa in sesto dell'esistente in modo da renderlo tale da poter riavviare i cantieri interrotti nel 2016. A febbraio invece inizieranno i veri lavori nuovi. Si ricomincerà a scavare oltre i 7 metri raggiunti sotto il piano terra già terminato, ossia quello a livello della strada in cui si entrerà sia da via Circondaria che da viale Belfiore. Con l'obiettivo di andare fino ai 25 metri sottoterra del piano ferro, ossia il più basso, quello su cui passeranno e si fermeranno i treni veloci, sgombrando i binari di superficie per i treni regionali e Santa Maria Novella.
In questi primi mesi, da settembre a adesso, Infrarail, che essendo una nuova società ha iniziato l'avventura senza personale e mezzi tecnici, ha provveduto ad assumere operai, fino ai cento che sono sul cantiere ma ha anche indetto e espletato le gare di "avvalimento" come si chiamano quelle che si usano secondo il codice degli appalti quando si ha bisogno di avvalersi, appunto, delle risorse tecnico - organizzative e di personale di altri partners. Così i tempi sono scivolati oltre il preventivato avvio di gennaio, ma a fine mese le gare saranno tutte espletate e dopo dieci o quindici giorni si firmerà il contratto con le ditte in appalto e si darà il via ai lavori che a regime occuperanno tra stazione e tunnel, circa 450 lavoratori. I primi, come si è detto, per la stazione che davanti al suo grande edificio di 45 mila metri quadri, lungo 453 metri, largo 52, profondo 25, avrà sul davanti anche un hub per i bus.
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Foto: jGli scavi Più volte interrotti, a metà febbraio ripartiranno i lavori dell'Alta velocità