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24/08/2021

Tariffe della Tari in calo «Così diamo respiro ad aziende e cittadini»

La Provincia Pavese - Gianluca Stroppa

Il sindaco Servida: «Lievi decrementi rispetto a un anno fa con un bando daremo altri aiuti alle famiglie in difficoltà» landriano
LANDRIANOSono diverse le novità sul fronte Tari che attendono quest'anno i contribuenti di Landriano. Il consiglio comunale ha infatti approvato con sette voti favorevoli e tre astensioni il piano economico/finanziario legato al ciclo rifiuti, la cui gestione integrata ammonterà per l'anno corrente a 763.867 euro fra costi fissi (283.984 euro ) e costi variabili (479.883 euro).cosa cambia«Rispetto al 2020 - rimarca il sindaco Luigi Servida - sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche c'è una piccola riduzione delle tariffe. Si tratta di lievi decrementi che vanno a interessare tutti, con l'eccezione di sole sette categorie rientranti fra le non domestiche per le quali, in ogni caso, le tariffe restano invariate». Peraltro, quasi tutte le categorie che non beneficeranno delle decurtazioni nemmeno sono presenti in paese; si tratta di cinema, stabilimenti balneari, case di riposo, birrerie ed ipermercati. L'unica eccezione è rappresentata dai banchi del mercato, sia per le merci alimentari che per i beni durevoli, che continueranno a pagare come l'anno scorso. Che le riduzioni saranno nell'ordine di qualche euro lo si evince confrontando le tabelle del 2020 e quella di quest'anno: i single passeranno da 0,3312 euro al metro quadro a 0,3244 per la parte fissa e da 37,36 a 37,02 per la parte variabile.Una famiglia composta da due persone verseranno 0,3812 euro e 66,64 rispettivamente anziché 0,3892 e 67,25 e un nucleo di tre persone pagherà 0,4258 e 85,16 euro al posto di 0,4347 e 85,93. Contrazioni similari per entità anche per i nuclei familiari più numerosi, lo stesso vale per le attività non domestiche. Solo qualche esempio: uffici e studi professionali 1,3932 euro e 3,8399 (prima eravamo a 1,5021 e 3,8952), banche 1,1849 euro e 3,2976 (1,2845 e 3,3473), negozi di abbigliamento, calzature, cartoleria, ferramenta 1,2890 e 3,5644 (1,3898 e 3,6157), edicola, farmacia, tabaccai 1,4453 euro e 3,9711 (1,5582 e 4,0283), parrucchiere, barbiere, estetista 1,4192 e 4,3516 (1,5301 e 4,4143), bar e pasticcerie 2,5781 e 7,0938 (2,7796 e 7,1960). le altre riduzioniIl sindaco elenca le altre novità. «In aggiunta alle decurtazioni - dice ancora Servida - abbiamo ritenuto di applicare una ulteriore riduzione del 30% a favore delle tariffe non domestiche sulla parte variabile». Questo "taglio" è usufruibile dalle attività che hanno subito le restrizioni connesse alla pandemia. «Per le tariffe domestiche, - conclude il sindaco - già a settembre usciremo con un bando pensato per aiutare i cittadini in difficoltà a pagare le bolletta domestiche, Tari compresa. Ci sarà naturalmente un tetto Isee. Per le scadenze la I° rata andrà versata entro il 20 dicembre e la II° entro il 31 gennaio 2022. Abbiamo deciso questa dilazione, visto che è in atto una ripresa, per dare un po' più di respiro ad attività e cittadini». --Gianluca Stroppa