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21/04/2021

Tari sociale, 252 domande e ora il Comune istituisce il baratto amministrativo

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LECCE PRIMO PIANO PALAZZO CARAFA TRIBUTI E DISAGIO ECONOMICO
I cittadini in situazione di disagio potranno ricevere una riduzione e l ' esenzione delle tasse assicurando un servizio
EMANUELA TOMMASI l Emergenza fasce deboli: mentre in 252 hanno fatto domanda per rientrare nella cosiddetta Tari sociale, il Comune vara il baratto amministrativo. Ieri, le commissioni consiliari Statuto (presidente Cosimo Murri Dello Diago ) e Bilancio (presidente Gabriele Molendini ), riunite in seduta congiunta, hanno approvato il regolamento per l ' applica zione del baratto amministrativo. Il baratto amministrativo, istituito a livello nazionale nell ' ambito del Codice degli appalti, consente ai cittadini in condizioni economiche disagiate di essere esentati dal pagamento dei tributi comunali nella misura dei servizi di pubblica utilità assicurati. I lavori che i cittadini possono effettuare - in maniera singole o raggruppati in associazione - a copertura dei propri debiti tributari, possono riguardare manutenzione e abbellimento aree verdi, piazze, strade, valorizzazione di zone limitate del territorio, pulizia, tagliare erba nei parchi comunali, pulire le strade, fare manutenzione ai mezzi, recuperare o riqualificare aree e beni immobili abbandonati e altre attività. Il decreto lascia spazio ai Comuni per definire criteri e condizioni per la realizzazione del baratto amministrativo, attraverso l ' approvazione di appositi re golamenti. Il regolamento varato ieri dalle commissioni, composto da 9 articoli, prevede l ' accesso al beneficio ai cittadini con un Isee tra i 6mila e i 9mila euro. Il servizio sarà sperimentale, per due anni, e la Giunta, in base alle richieste, potrà integrare o modificare il regolamento. Un ' ora di prestazione avrà il valore di 10 euro, per otto ore. Gli esponenti della minoranza, compreso il consigliere dei «5 stelle» Arturo Baglivo , hanno chiesto chiarimenti e garanzie a favore di tutte le fasce più deboli, riservandosi di produrre emendamenti in Consiglio. In tal senso sono intervenuti Adriana Poli Bortone , Gianpaolo Scorrano e Gianmaria Greco . «È un aiuto sociale nei confronti delle fasce più deboli - ha detto l ' assessore ai tributi Christian Gnoni - Vedremo se sarà possibile ridurre o esentare dal pagamento dei tributi i cittadini-contribuenti, tenendo conto che non disponiamo di fondi del Governo né dalla Regione, ma è tutta farina del nostro sacco. La compensazione, o esenzione, potrà essere quantificata in base alla disponibilità del Comune. I cittadini presenteranno un progetto per la cura del verde o per altro servizio che sarà esaminato da un apposito Comitato di controllo interno all ' Ufficio. Quindi sarà stilata una gra duatoria».

Foto: RIUNIONE CONGIUNTA Le commissioni Statuto e Bilancio hanno approvato il Regolamento che ora andrà in consiglio comunale


Foto: IL SERVIZIO I cittadini bisognosi potranno curare il verde e pagare meno tasse