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22/06/2019

Tar, primo round alla Tercoop continuerà a gestire i parcheggi

Il Messaggero

`I 28 lavoratori mantengono il posto in attesa di una nuova gara d'appalto
IL CASO
«Abbiamo evitato il peggio». Così il presidente della Tercoop, Leo Iachini, commenta la decisione del Tar de L'Aquila che di fatto conferma l'ordinanza cautelare già presa dal presidente del Tar, in sezione monocratica. La nuova sentenza, emanata ieri, blocca la sospensione del servizio stabilita da una determina dirigenziale. Il 20 novembre ci sarà la sentenza di merito, intanto i 28 lavoratori possono tirare un sospiro di sollievo: i soci della cooperativa potranno continuare a gestire le strisce blu, in attesa non solo della sentenza, ma anche e soprattutto del bando del Comune. «Ci auguriamo spiega Iachini che il Comune riesca a bandire la gara prima di quella data, è dal 2013 che chiediamo che venga pubblicata e adesso ci sembra che le linee di indirizzo date dal Comune siano positive».
PRUDENZA
Iachini è moderatamente soddisfatto e nelle sue parole si legge la prudenza per una situazione che resta ancora appesa e, allo stesso tempo, la preoccupazione per una situazione economica non semplice. «Una sentenza di buon senso quella del Tar commenta Iachini che consente al Comune di avere il tempo per bandire la gara senza penalizzare la città e la cooperativa con delle scelte che per noi sono incomprensibili ed illegittime. Noi siamo attrezzati per partecipare e se possibile anche vincere la gara, abbiamo pronte delle proposte sicuramente competitive». I problemi per la Tercoop non sono certo risolti. «Il Comune avrà il suo vantaggio perché noi continueremo a pagare le rate del debito rimaste aggiunge Iachini ma per noi ci sono diverse questioni irrisolte, come i divieti di parcheggio a Madonna delle Grazie, che ci penalizzano e che ci fanno perdere diverse migliaia di euro». In effetti se ci fosse stata realmente l'interruzione del servizio ci sarebbero state delle perdite ingenti per le casse comunali, per oltre 75 mila euro, che per altro, sono già state inserite in Bilancio.
ATTO DI INDIRIZZO
Intanto è stato approvato l'atto di indirizzo che contiene i criteri che poi entreranno a far parte del nuovo bando, pensato per mettere fine all'annosa vicenda e alle continue proroghe, che hanno anche causato un esposto che poi si è tradotto in un'inchiesta, ancora in corso, della Procura. Secondo il sindaco Gianguido D'Alberto l'aspetto economico dovrà essere coniugato con quello sociale, e la gestione dei parcheggi dovrà anche essere implementata con altri servizi, visto che si studia la possibile introduzione dei parcometri ma nel frattempo il Comune dovrà anche occuparsi di ridisegnare gli stalli non a norma secondo le dimensioni attuali.
RISVOLTI POLITICI
La vicenda ha avuto anche risvolti politici, visto che l'opposizione ha attaccato e bacchettato il sindaco D'Alberto per non essersi costituito in giudizio per difendere una decisione dei dirigenti comunali. Una decisione che, finora, non ha ottenuo l'appoggio dal Tar e che al momento non può essere applicata. Il consigliere Franco Fracass (Futuro In) ha stigmatizzato l'atteggiamento contraddittorio tra parte politica e parte amministrativa criticando anche le lungaggini del Comune nell'emanazione del bando: un tentativo, in questo senso, era stato fatto durante il periodo commissariale, ma i criteri della gara si sono rivelati troppo stringenti e di fatto nessuna ditta era risultata idonea, quindi la nuova amministrazione ha deciso di riprendere l'iter da capo, fissando nuove regole e lavorando alla pubblicazione del nuovo bando che servirà a mettere fine ad anni di irregolarità che hanno penalizzato anche gli stessi lavoratori della cooperativa sociale.
Valentina Procopio
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