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03/06/2020

«Tanti esclusi dal bando “Ripartenza”»

La Nuova Sardegna - di Sebastiano Depperu

Trinità, secondo la minoranza alcune imprese non potranno ricevere gli aiuti
di Sebastiano DepperuwTRINITA'Il gruppo di opposizione "Lavorare insieme" del Comune di Trinità d'Agultu e Vignola commenta in modo critico i contributi che il Comune ha stanziato per le attività del paese. I 4 consiglieri di minoranza Francesco Lepori, Carlo Mela, Gianmichele Suelzu e Omar Milia, pensano che il bando escluda diverse categorie lavorative. «Solleviamo una problematica - si legge in una nota - in questo momento di pandemia epocale che non ha escluso nessuno, compreso il nostro piccolo centro. Prova ne sia che la lodevole e coraggiosa operazione di rilancio che il Comune vorrebbe adottare per combattere l'epidemia ormai diventata economica, vista la necessità palese di risorse, non è perfetta. Il bando de minimis studiato e definito "Ripartenza" per la comunità tutta, crea dei gravi distinguo nella sua matrice espositiva, escludendo di fatto una miriade di categorie lavorative che come tutte soffrono questa situazione, edile, agricola e artigiana per citarne alcune».L'opposizione, inoltre, dice di aver votato in consiglio comunale, comunque, a favore della rimodulazione di tutti i mutui in essere con la Cassa Depositi e prestiti visto il tasso agevolato proposto causa Covid, che vedranno l'amministrazione impegnata economicamente sino al 2043. «Si libereranno fette importanti di bilancio sull'avanzo libero - va avanti la nota -: dei 200mila euro dichiarati per lo sviluppo delle piccole e medie imprese in definitiva chi ne godrà? Pochi si suppone. Siamo certi che, così com'è il bando, vada a escludere di fatto anche coloro che potendo rientrare per categorie verranno automaticamente fatti fuori da misure e parentesi temporali di fatturazione. I veri e pochi beneficiari allora chi e quanti saranno? Ce lo chiediamo? Votando a favore della rimodulazione dei mutui si é chiesto, invece, espressamente che nessuna categoria venisse esclusa. Tutti vengano aiutati in questi tempi difficili. Attendiamo ragguagli in merito, successivi anche a una pec inviata a tutti gli amministratori sempre alla ricerca del bene di tutta la popolazione».