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08/09/2020

«Tanti errori nella ricostruzione Per Legnini una nomina politica»

Corriere Adriatico

L'ex capo della Protezione civile Bertolaso all'attacco «Manca una strategia»
L'INCONTRO
BELFORTE DEL CHIENTI Sul filo dell'esperienza dell'Aquila, tra identità e rinascita, è partita ieri pomeriggio a Belforte la riflessione sulla ricostruzione post sisma voluta da Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova candidato alle regionali per Forza Italia, che ha chiamato al suo fianco Guido Bertolaso, ex capo di Protezione civile che ha affrontato la tragica esperienza abruzzese. «Per il sisma del 2016 tutti hanno detto che non avrebbero mai fatto come l'Aquila, ma quella rimane un'esperienza straordinaria che qualsiasi governo avrebbe citato, invece è stata fatta una vasta operazione mediatica per nascondere quanto fatto. In sette mesi abbiamo dato un alloggio sicuro a 35mila persone, a settembre del 2009 abbiamo riaperto 54 scuole, dando la possibilità ai giovani di tornare a studiare», così Guido Bertolaso ha parlato di ricostruzione a Belforte, presso il ristorante Chiaroscuro di ricostruzione. «La notizia che il cornicione caduto nelle Case dell'Aquila era colpa della mancata manutenzione del Comune - ha aggiunto Bertolaso - guarda caso non è mai uscita. Ci sono edifici che potrebbero essere messi a posto con interventi rapidi, manca la capacità di programmazione, esiste una spregiudicata volontà di evitare che alcune situazioni vengano risolte. Qua nei primi mesi successivi al sisma non avete saputo chi chiamare. Sono stati fatti tanti errori, il primo è stato chiamare Errani, accentuando la gestione centralizzata del terremoto. Servono capacità ed organizzazione, un commissario con ampi poteri per risolvere i problemi». E via con una lunga serie di aneddoti, esperienze vissute in prima linea, Bertolaso ha ricordato i numerosi interventi fatti all'Aquila «senza mai derogare al codice degli appalti e finché ci sono stato io, chi nella notte della scossa rideva, non ha ricostruito nemmeno una matita. Oggi nei complessi antisismici dell'Aquila vivono i terremotati di Amatrice. L'attuale commissario Legnini è un uomo politico in servizio permanente effettivo sconfitto alle elezioni regionali, lo hanno voluto commissario non sapendo cosa fargli fare. Bertolaso non era nessuno ma aveva una strada da seguire». Le ultime parole di Bertolaso sono tutte per Ciarapica: «Occorre dare fiducia a chi mette al primo posto del suo programma la ricostruzione, Civitanova è un fiore all'occhiello».
m. o.
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