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27/01/2021

Tangenziale: il Consorzio Csm fa ricorso «Esclusi ingiustamente dall’appalto»

Gazzetta di Modena

L'azienda si appella al Tar contestando la Provincia L'opera vale 15 milioni Apertura del cantiere in estate e completamento nel 2023 san cesario
SAN CESARIO. Mentre è tuttora in corso la gara d'appalto indetta dalla Provincia di Modena per i lavori della tangenziale di San Cesario, del valore di 15 milioni di euro, il Consorzio Stabile Modenese (Csm) muove ricorso presso il tribunale amministrativo regionale (Tar). La richiesta: sospendere la procedura di aggiudicazione dei lavori previa riammissione del concorrente Csm, a sua detta immotivatamente escluso. Il Csm afferma infatti di essere stato scartato dalla gara d'appalto senza ricevere comunicazione dalla Provincia e senza conoscere i motivi dell'esclusione. Il bando di gara europeo per i lavori della tangenziale di San Cesario è stato pubblicato lo scorso 30 ottobre dalla Provincia di Modena e si tratta di un appalto del valore di oltre 15 milioni di euro. Il quadro economico complessivo per la realizzazione dell'importante strada ammonta invece a oltre 25 milioni di euro, nei quali sono compresi i costi per gli espropri. Risorse messe in campo dalla società Autostrade per l'Italia, nell'ambito delle opere complementari connesse con la realizzazione della quarta corsia dell'Autosole. Sul testo del ricorso presentato dal Csm contro la Provincia, si legge la volontà del primo di essere riammesso alla gara d'appalto, prima che venga individuato dalla seconda l'aggiudicatore definitivo. Richiesta che il Tar ha decretato di accogliere, riammettendo "con riserva ed interinalmente" il Consorzio Stabile Modenese alla gara per i lavori della tangenziale di San Cesario. La decisione definitiva riguardo alla riammissione in gara del Csm verrà discussa in camera di consiglio il 10 febbraio. Aspettando la sentenza del Tar, la Provincia dichiara: «Si tratta di un provvedimento di esclusione, legato alla completezza della documentazione presentata, deciso dalla Provincia durante la fase preliminare di ammissione dei concorrenti. L'appalto non è ancora stato aggiudicato e la Provincia presenterà le proprie ragioni in sede di giudizio al Tar». Dagli uffici di viale Martiri si informa inoltre che «sui tempi dell'intervento, l'obiettivo della Provincia è quello di completare l'aggiudicazione e partire con i lavori entro l'estate per concludere l'opera entro il 2023». --E.P.