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04/03/2021

Tangenziale est, si sblocca la progettazione

Il Giornale di Vicenza

LA GRANDE OPERA. Secondo A4 holding i professionisti avranno 420 giorni per definire l'infrastruttura che collegherà la rotatoria di strada di Bertesina con la Postumia
La Brescia-Padova dopo un anno ha ripreso le procedure di gara per il prolungamento di via Moro L'appalto vale oltre un milione
Da circa un anno si erano perse le tracce. Nel più classico del «palla mia», «palla tua» la progettazione del prolungamento di via Aldo Moro era caduta nel dimenticatoio davanti al conflitto di competenze tra enti: Anas da una parte, Brescia-Padova dall'altra. Entrambi erano pronti a partire con la definizione di quello che sarà il braccio est della tangenziale di Vicenza. Ed entrambi dopo essersi accorti che sull'infrastruttura stavano ragionando in due si sono fermati. Esattamente il 30 gennaio del 2020 Autostrada, che aveva pure avviato il bando di gara per individuare i professionisti, aveva deciso di congelare il tutto «rinviando le operazioni di gara a data da destinarsi per sopravvenute esigenze»; leggi, conflitto di competenze con Anas. Da allora si sono susseguite telefonate, richieste di chiarimento, confronti e discussioni. Finché, nei giorni scorsi, è arrivato il tanto atteso accordo. Sarà A4 holding ad occuparsi della grande opera. La società con sede legale a Verona ha ripreso in mano quelle carte finite nel cassetto a inizio del 2020 e ha assegnato l'appalto da un milione per la predisposizione della progettazione dell'infrastruttura.Erano sette gli operatori che avevano avanzato la loro proposta nell'ambito della procedura avviata oltre un anno fa. Il primo marzo si è chiusa la seconda seduta della commissione di gara e, a conti fatti, il miglior offerente è risultato il raggruppamento temporaneo di progettisti formato da E-Farm engineering, F&M ingegneria, Proteco engineering, studio Pasetto, ingegnere Nicola Torricella, Tfe ingegneria, studio di geologia Federico Pizzin, studio di ingegneria Vittorio Bozzetto e Multiart società cooperativa. I professionisti hanno offerto un ribasso del 38 per cento (su un prezzo a base d'asta di un milione e 53 mila euro, oneri esclusi) totalizzando un punteggio di 93,15. Saranno loro ad aggiudicarsi l'appalto anche se, prima di tutto, dovranno essere completate le verifiche riguardanti la "regolarità" dell'offerta. Come specifica la commissione di gara, le offerte del primo e del secondo operatore in graduatoria sono risultate «anormalmente basse»; da qui la necessità di attivare la «sub-procedura di verifica della congruità dell'offerta, oltreché di comprova dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica dichiarata in sede di gara». Il nome del raggruppamento guidato da E-Farm non è nuovo a Vicenza; si tratta, infatti, dello studio di cui è socio-fondatore l'ingegnere Gianmaria De Stavola, già autore del progetto Tav in terra berica e attuale progettista del nuovo ponte di Debba.Ci vorrà ancora qualche giorno, quindi, per ufficializzare l'affidamento. Di certo, però, la pubblicazione sblocca definitivamente l'opera. Il bando prevede un primo lavoro di fattibilità tecnica ed economica (150 giorni naturali e consecutivi), per poi proseguire con il progetto definitivo (150 giorni) e il progetto esecutivo (120 giorni). Quella dei costi (come si vede a lato) non è una partita di poco conto, così come quella del tracciato. © RIPRODUZIONE RISERVATA