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28/07/2020

Tangenti e appalti militari truccati: la Difesa sapeva, non ha mosso un dito

Il Fatto Quotidiano - Toni De Marchi

L'INCHIESTA CORRUZIONE IL MINISTERO INFORMATO UN ANNO PRIMA DEGLI ARRESTI: "SALVI" PER LA CRISI DI GOVERNO
AERONAUTICA RICHIAMATO UN GENERALE IN PENSIONE INQUISITO
Quando si dice lo spirito interforze, quella spinta solidale che fa lavorare insieme aeronautica e marina, esercito e carabinieri. " Una acies " , un ' unica schiera come recita il motto dell ' Accademia militare di Modena, che si manifesta anche in ambiti non propriamente gloriosi, come quelli descritti nelle 289 pagine dell ' ordinanza con cui il gip di Roma il 26 giugno scorso ha arrestato o sottoposto a misure non detentive una trentina di persone, tra militari e imprenditori. C ' È TUTTA la scala gerarchica, dall ' appuntato al generale a tre botte, e quasi tutte le forze armate: Aeronautica, Carabinieri, Esercito, Finanza. Con un unico, solidale obiettivo: truccare appalti, corrompere e farsi corrompere. Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha parlato delle forze armate come parte lesa. Non c ' è dubbio che lo siano, ma i vertici della Difesa sapevano da mesi quello che accadeva e non solo hanno omesso di intervenire ma hanno in qualche modo cercato di favorire le carriere di alcuni. Come nel caso del generale ispettore Gennaro Cuciniello, capo del Corpo di commissariato dell ' Aeronauti ca che il gip indica come domi nus e beneficiario di rilevanti episodi di corruzione. Dell ' indagine che porterà agli arresti del generale Cuciniello e alla sospensione del brigadier generale Giuseppe Midili e del colonnello Michele Minenna (il pm aveva chiesto gli arresti anche per loro, rispettivamente domiciliari e in carcere), il ministero della Difesa era stato informato dal gip ai primi di giugno del 2019, oltre un anno prima dei provvedimenti della magistratura. Nell ' informativa del giudice al Comando logistico dell ' Aeronautica, erano anche elencati i reati per cui si procedeva: associazione per delinquere, turbata libertà degli incanti, induzione indebita a dare o promettere utilità. Con una tempestività degna di miglior causa, il 13 giugno 2019 lo stesso Comando logistico (di cui Cuciniello era stato capo fino a pochi mesi prima, e dove Midili e Minenna continuavano ad avere ruoli di responsabilità) scrive alla Direzione generale per il personale militare (Persomil) proponendo di non procedere alla sospensione cautelare e di attendere la fine delle indagini. Il 24 luglio, l ' ammiraglio Pietro Luciano Ricca, direttore generale del personale militare, scrive al ministro della Difesa (allora era Elisabetta Trenta) suggerendo anc h ' egli di attendere. Essendo coinvolto un generale ispettore la competenza a decidere è del ministro. Altrimenti la pratica sarebbe stata gestita direttamente da Persomil con un esito scontato, viste le raccomandazioni. Ma il carteggio va nelle mani di un magistrato militare in servizio al gabinetto del ministro che invece chiarisce come in base all ' ar t. 1393 del codice militare la sospensione cautelare sia obbligatoria, salvo limitate eccezioni. Ma arriva la crisi di governo, il carteggio viene sospeso e con l ' arrivo del nuovo ministro non se ne sa più nulla. Nel frattempo i nostri non stanno con le mani in mano. Ignari, o indifferenti forse, alle segnalazioni dei magistrati, l ' Agenzia industrie difesa e il Segretariato generale della difesa, propongono che il generale Cuciniello, intanto posto in ausiliaria, cioè in pensione per limiti di età, venga richiamato in servizio per andare a svolgere il ruolo di responsabile qualità, sicurezza e ambiente (Qsa) presso la stessa Agenzia. Richiesta partita all ' inizio di maggio, approdata anch ' essa al gabinetto della Trenta dove viene travolta dal vortice della caduta del governo. Travolta, ma sopravvive evidentemente al cambio di titolare del Ministero perché alla pagina Linkedin di Cuciniello risulta come sia responsabile QSA della stessa Agenzia dall ' ot tobre 2019, cioè poco dopo che Guerini era giunto in via XX settembre. Una mossa, quella di Cuciniello, preparata con cura dai personaggi con cui si rapportava. In un ' interce ttazione del 6 marzo 2019, il colonnello Natale Antonio Palmieri (anche lui ai domiciliari) dice all ' imprenditore Walter Crisciotti Visintin che Cuciniello probabilmente andrà all ' Agen zia industrie difesa, quindi gli daranno aerei e altre cose che possono anche essere vendute all ' estero, dunque un buon canale per gli affari. FRODI NELLE FORZE ARMATE: L ' I N DAG I N E IL 9 LUGLIO s c o rs o sono state emesse 31 misure cautelari: nel mirino appalti truccati per un valore di 18,5 milioni

Foto: Ai vertici Il ministro Guerini e il capo di Stato m a g g i o re Vecciarelli