scarica l'app
MENU
Chiudi
23/11/2019

Taglio delle commissioni dei Pos sulla base del profitto degli esercenti

ItaliaOggi - Cristina Bartelli

Reverse charge negli appalti di lavoro con soglia a 200 mila euro. Verso l'esenzione dall'imposta di bollo per i conti base, quelli riservati alle fasce di clientela socialmente svantaggiate. Mentre si prende tempo per il taglio delle commissioni applicate dalle banche agli esercenti per l'utilizzo dei Pos. Il taglio sarà stabilito da un decreto del ministero dell'economia e dello sviluppo economico che individuerà le categorie di benefi ciari a basso margine di profi tto a cui applicare specifiche commissioni più basse. Sono queste alcune ipotesi di lavoro del governo che con il via libera della Ragioneria potrebbero diventare emendamenti dell'esecutivo e essere depositati lunedì in commissione al decreto legge fi scale (dl 124/19). Le modifiche alla norma sugli appalti sono a «saldi invariati» rispetto a quanto stimato nell'ipotesi iniziale del decreto legge che ha raccolto il parere sfavorevole trasversale di tutti i gruppi parlamentari. Sul fl usso informativo l'emendamento prevede che le ditte appaltatrici invieranno la delega di pagamento già compilata in luogo di dati e informazioni utili per procedere alal compilazione. Gli obblighi di versamento sono ridisegnati. Possono procedere autonomamente quelle imprese che sono in regola con obblighi dichiarativi da almeno tre anni, non hanno iscrizioni a ruolo o affi ni per importi superiori a 50 mila euro con riferimento però solo alle ritenute e ai contributi, non formano oggetto di rilievo i debiti sottoposti a piani di rateazione. L'Agenzia, come già avviene con Uniemens, comunicherà trimestralmente eventuali difformità con i dati sulle ritenute. © Riproduzione riservata