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17/12/2019

«Tagli al personale dei trasporti sanitari e delle ambulanze»

La Nuova Venezia - Simone Bianchi

Ieri mattina presìdi della Cgil-Fp davanti ai due ospedali L'Usl 3 replica: «Ma nessuno perderà il posto di lavoro» mirano e dolo
Simone BianchiMIRANO. «No al sistema degli appalti pubblici che considera i lavoratori esternalizzati come semplice merce». Duro affondo, ieri, da parte della Cgil-Fp sul tema del bando per i trasporti sanitari di Mirano e Dolo, con due presìdi attuati dai lavoratori tra le 9 e le 11 di fronte agli ingressi dei due ospedali. In ballo ci sono 32 addetti in servizio con le ambulanze per i trasporti secondari che, da 21 anni, garantiscono qualità a questo servizio nel Miranese. A loro si aggiungono una ventina di addetti impegnati in altre attività correlate, ma tutti coinvolti nel nuovo bando emesso dall'Usl 3 Serenissima, e che non piace a quanto pare a nessuno. «In primis ai lavoratori, poi alla Cgil-Fp che si è attivata da mesi, quindi alla cooperativa uscente, la Cssa, che è ricorsa al Tar per discutere la garanzia di mantenimento dei posti di lavoro e della qualità del servizio», spiega Italia Scattolin, dalla sigla sindacale che si è mossa per tutelare gli addetti, e presente ieri nei presidi attuati a Dolo e Mirano. «Alla stessa Usl 3 abbiamo scritto una lettera e chiesto un riscontro, perché siamo preoccupati per i posti di lavoro e la qualità del servizio rivolto ai cittadini. Questi addetti sono esperti, si sacrificano da anni e non fanno mai mancare un turno, anche se avvisati alle 6 del mattino. La riduzione dell'appalto si aggira sul 10-15% di chilometri da percorrere, ma vengono chieste le coperture anche su Mestre, Venezia e Chioggia, pure in barca. Ma come si può?». Il ricorso al Tar ha fatto slittare la chiusura del bando all'anno nuovo, ma gli addetti temono per il loro impiego. «Ci sono famiglie intere che vivono grazie allo stipendio di chi fa questo lavoro», aggiunge la sindacalista, «ora attendiamo il pronunciamento del Tar il 20 febbraio per capire cosa succederà».Intanto l'Usl 3 ieri ha subito replicato al sindacato e parla di «razionalizzazione per un servizio migliore ai cittadini. Il capitolato di gara a cui fa riferimento il volantino della Cgil-Fp ha l'obiettivo, come tante altre azioni messe in campo dall'Usl 3 Serenissima, di uniformare, anche in tema di trasporti, i livelli di servizio offerti alla popolazione sull'intero nuovo ambito aziendale. L'azienda sanitaria ha ovviamente considerato tra le sue priorità l'esigenza di garantire i livelli occupazionali, e ha inserito tra le disposizioni del disciplinare di gara la clausola sociale, che impone all'aggiudicatario l'assunzione del personale presente. I livelli di servizio previsti sono stati quantificati nel capitolato sulla base di una precisa verifica delle necessità e di tutte le attività già erogate», conclude la nota dell'Usl, «con l'obiettivo di migliorane l'efficacia, tenuto conto ovviamente delle opportunità di ottimizzazione che il nuovo ambito territoriale offre». --© RIPRODUZIONE RISERVATA