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26/05/2020

T-Red, dal 1° giugno multe da quattro semafori in città

Gazzetta di Mantova - Sandro Mortari

Verranno riattivati gli impianti di rilevazione delle infrazioni in alcuni incroci: Angeli, Dosso del Corso (entrambe le direzioni) e via Brennero-Porta Cerese riprendono i lavori di taratura
Sandro MortariCon la fase 2 sono ripartite tutte le attività economiche, anche quelle che potrebbero avere un impatto notevole sulle tasche dei cittadini più indisciplinati.Stiamo parlando della taratura dei quattro Rosso stop, i semafori con il rilevatore incorporato di infrazioni. Passi con il rosso? La macchina fotografica annessa alla telecamera scatta la foto, ti immortala nel tuo gesto poco civico e ti prepara per l'arrivo, a domicilio, di una multa salata. Con poche o nulle possibilità di contestarla. Ebbene, dalla fine dello scorso anno quattro T-Red dei sei installati in città erano spenti, cioè non rilevavano più le infrazioni, a causa del cambio della ditta che fornisce le apparecchiature a noleggio dopo l'aggiudicazione della gara d'appalto. E nel momento in cui iniziavano i lavori per la taratura degli impianti ci si è messo il coronavirus a bloccare tutto. Morale, per alcuni mesi hanno funzionato solo i semafori intelligenti di fronte all'Itis, quello che segnala i passaggi con il rosso in entrambe le direzioni verso la città e verso Borgochiesanuova e quello che fa altrettanto all'incrocio con viale Pompilio per chi entra in città: gli unici che la ditta era riuscita a mettere a punto.Tutti gli altri quattro T-Red sono rimasti spenti. La pacchia, però, per gli automobilisti è finita e dal 1° giugno anche quelli cominceranno a funzionare e a beccare chi non rispetta il rosso e a multarli. I quattro semafori si trovano a vigilare su altrettanti incroci pericolosi: tra via Brennero e piazzale di Porta Cerese (solo in direzione zona industriale stadio Martelli), tra via dei Toscani e strada Circonvallazione sud (direzione Mantova), in strada Dosso del Corso allo stesso incrocio (direzione Parma) e tra via Cremona e viale Certosa, ad Angeli (davanti alla scuola elementare don Minzoni).In pratica, da dicembre scorso a quei quattro incroci semaforizzati non viene rilevato il passaggio con il rosso. In pochi, però, se ne sono accorti dato che tutto intorno fa pensare che i T-Red siano in funzione. Cartelli che avvertono l'automobilista della presenza della telecamera con macchina fotografica annessa e telecamere montate sui pali: lo scenario è di quelli che fungono da deterrente anche nei confronti del conducente più indisciplinato.Dal 1° giugno, però, le cose cambieranno e per chi passerà con il rosso arriveranno contravvenzioni pesanti. Chi non si ferma al rosso avrà una sanzione che va dai 162 ai 646 euro (dai 216 agli 861 se l'infrazione è commessa tra le 22 e le 7); si usufruisce dello sconto del 30% solo se si paga entro 5 giorni. È previsto anche un taglio di sei punti sulla patente. E per chi nell'arco di due anni viene beccato due volte a passare col rosso, scatta la sospensione della patente da uno a tre mesi. Insomma, meglio non farsi prendere da smanie, fermarsi al giallo e aspettare pazientemente che venga il verde prima di scattare. A fornire i nuovi T-Red è la Project automotion spa di Monza che nel novembre 2019 ha vinto la gara d'appalto del Comune per il noleggio degli impianti (due anni, dal 1° giugno 2020 al 31 maggio 2022). All'azienda andranno 78.624 euro (più Iva) e un canone annuo di 546 euro (più Iva) per ogni impianto. --