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21/01/2021

«Svendita del patrimonio» Italia Viva vuole vederci chiaro

Il Tirreno

bando per le terme
MONTECATINI. Un accesso agli atti per vederci chiaro su una vicenda che, a loro dire, costituisce «un pericolo che incombe sulle Terme». E che, «da quello che si apprende dalla stampa e dal consiglio comunale», potrebbe rappresentare una «colossale svendita del patrimonio delle Terme e una speculazione edilizia senza precedenti». È' quanto scrive al sindaco Luca Baroncini e alla giunta il gruppo consiliare di Italia Viva.«Sembra che si siano verificati contatti, sempre più avanzati e articolati - scrivono il capogruppo Edoardo Fanucci e Gianna Rastelli - con un soggetto interessato a realizzare più di mille appartamenti nelle zone di maggior pregio di Montecatini. In particolare: il parco delle Panteraie e la pineta, zone centrali ad alto pregio turistico e termale». I due consiglieri ricordano poi che il bando scaduto lo scorso 16 novembre e relativo a un piano di alienazione pari a 37 milioni e 255mila euro «è andato sostanzialmente deserto». «Anche a seguito dell'insuccesso del bando scaduto - prosegue la nota - ci sembra di capire che ci sia la volontà di richiedere un ulteriore bando aperto a manifestazioni di interesse, senza alcuna richiesta di offerte vincolanti all'acquisto. Le proposte, sempre secondo quanto appreso in consiglio, non saranno suffragate da niente altro che da generiche parole di attenzione verso una possibile e generica riqualificazione. A conferma di ciò, l'assessore al bilancio Alessandro Lumi ha dichiarato che l'amministrazione aveva già chiesto, anche per il precedente bando, di non chiedere proposte vincolanti. Lo stesso Lumi conferma che l'intento non ha prodotto esiti sperati». Con questa lettera, allora, Fanucci e Rastelli chiedono l'accesso agli atti per conoscere: «Le lettere, le mail, le note che il sindaco ha inviato alla Regione e alla società Terme per addivenire a bandi, gare o altri progetti con interesse pubblico; i costi relativi alla produzione dei bandi pubblicati e i preventivi per quelli che si intende pubblicare, dalla società Terme, con particolare riferimento a consulenti, periti, esperti, personale interno o esterno coinvolto; le lettere e gli atti formali dove si chiede alla Regione Toscana di adempiere all'impegno pubblico di acquisire il Tettuccio per valorizzarlo, promuoverlo e riqualificarlo, anche in vista della candidatura Unesco». --© RIPRODUZIONE RISERVATA