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25/05/2021

Superbonus, niente proroga «Chance di rilancio persa»

Il Mattino di Padova - RICCARDO SANDRE

Boschetto (Confartigianato): «L'incentivo del 110% andava portato fino al 2023 Bene il resto delle misure dei decreti Sostegni e Riaperture, adesso le riforme»
veneziaIl Dl Sostegni incassa l'approvazione di Confartigianato Veneto ma rimane il rammarico degli artigiani per la mancata proroga del Superbonus edilizio fino al 2023. «Il decreto legge Sostegni bis, combinato con le misure del dl "Anticipo riaperture", può supportare le imprese nella ripartenza, pur in questa fase che presenta ancora elementi di incertezza» dice il presidente di Confartigianato Veneto, Roberto Boschetto. «Ora attendiamo l'avvio delle riforme per liberare tutte le energie di cui il sistema produttivo dispone e la rapida attuazione dei progetti del Pnrr anche a misura di micro e piccole imprese». L'associazione di categoria valuta positivamente i nuovi criteri per il riconoscimento di un ulteriore contributo a fondo perduto per oltre 15 miliardi di risorse ed apprezza la possibilità di poter recuperare "a conguaglio" parte del minor risultato d'esercizio conseguito nel 2020 rispetto al 2019. Un aiuto per il quale serve però un decreto del Mef, necessario per stabilire le percentuali di ristoro previste, che potrà essere erogato solo a seguito della dichiarazione dei redditi 2020 e cioè non prima del settembre 2021. Piace all'associazione che anche il riconoscimento per i primi 7 mesi del 2021 del credito imposta sugli affitti commerciali, così come la possibilità, più volte sollecitata da Confartigianato, di poter recuperare l'Iva immediatamente all'apertura delle procedure concorsuali e non dover attendere, come avviene oggi, la loro chiusura spesso a distanza di parecchi anni.Sul fronte del sostegno alla liquidità, Boschetto apprezza la proroga della moratoria legale fino al 31 dicembre 2021. Positivo anche il giudizio sulla proroga al 31 dicembre 2021 della Garanzia pubblica del Fondo Centrale di Garanzia, seppure con una lieve riduzione della percentuale di garanzia dello Stato (limitata ad una contrazione del 10% rispetto alle percentuali precedenti).«Accogliamo con sollievo» continua il presidente di Confartigianato Veneto «la rimodulazione degli ammortizzatori che vanno in parallelo al blocco dei licenziamenti e lo stop al decalage della Naspi che attutisce l'impatto negativo dei licenziamenti e potrebbe essere la base per politiche attive. Ribadiamo però la necessità di procedure veloci per l'assegnazione dei finanziamenti per il pagamento dei periodi di ammortizzatore ancora scoperti». E se i giudizi sono positivi quasi per ogni iniziativa prevista dal Dl Sostegni, Boschetto sottolinea il rammarico degli artigiani in merito alla mancata proroga del bonus edilizio al 110% fino al 2023.«Complessivamente gli interventi dimostrano la necessità di una riforma vera sulle politiche attive come pure l'urgenza di riforme strutturali in materia di semplificazioni, fisco, codice degli appalti, giustizia civile e così via» conclude Boschetto. «Rimane il rammarico per la mancata proroga del Superbonus, che rischia di rappresentare un'occasione persa per la riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare del nostro Paese». --RICCARDO SANDRE© RIPRODUZIONE RISERVATA