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01/06/2021

Superbonus , in Puglia oltre 800 interventi

Corriere del Mezzogiorno

A livello nazionale la regione è settima con il 6,4% e un aumento del 135% di progetti da febbraio La normativa ha creato un giro di affari di oltre 84 milioni di euro, il 5,2 per cento del totale in Italia
Aregime, ecobonus e superbonus potranno imprimere una sterzat a d e c i s i v a . A l m o mento, però, il calo delle compravendite e lo stop parziale delle ristrutturazioni determinati dalla pandemia nel 2020 hanno contribuito a tenere bassa l'efficienza energetica media degli immobili venduti in Italia e in Puglia. Secondo uno studio pubblicato nei giorni scorsi da Enea, Fiapip e ICom, infatti, è ancora nella classe energetica più scadente (G) la fetta più grossa degli immobili venduti, circa uno su tre, mentre 8 su 10 sono nelle ultime quattro classi (D-G). Tra gli immobili nuovi, però, grazie agli elevati standard minimi imposti dalla legge per le nuove costruzioni, il dato si ribalta: sono di classe A o B ben 8 immobili su 10. «La speranza - rileva il vicepresidente I-Com , Franco D'Amore - è che il 2021 sia l'anno della svolta. E un salto radicale sul tema dell'efficienza energetica può essere innescato dalla qualificazione della domanda immobiliare e dagli effetti delle norme sugli edifici a emissione quasi zero e del superbonus 110%». Il superbonus, precisano dall'Ance Puglia, «è strategico per l'attuazione degli obiettivi di rigenerazione urbana e adattamento al clima chiesti dall'Europa, e al centro di tutte le politiche di sviluppo del governo». Al 28 aprile, ha rilevato l'associazione dei costruttori edili, in Puglia sono stati 835 gli interventi legati a questo strumento (il settimo dato regionale più alto, pari al 6,4% del totale in Italia, e +135% interventi da febbraio scorso) per un valore di oltre 84 milioni di euro (il 5,25% del totale nel Paese, +189% da febbraio). Non mancano, però, le incognite. Tra queste, il caro materiali. «Dalla fine dello scorso anno - ha denunciato il presidente di Ance Bari e Bat, Beppe Fragasso - si stanno verificando rincari eccezionali dei materiali da costruzione (ad esempio, +120% l'acciaio, +40% i polietileni, +34% il petrolio e +17% il rame). Questi incrementi vanno ben oltre l'alea contrattuale e travalicano le normali fluttuazioni del mercato. Mentre l'attuale Codice degli appalti non prevede meccanismi automatici di revisione prezzi». Di qui la richiesta alle stazioni appaltanti di favorire il dialogo con le imprese e di tenere conto dei rincari nelle nuove gare, inserendo nei contratti clausole revisionali, «per evitare rallentamenti o stalli negli appalti in corso, nonostante gli sforzi messi in campo dalle imprese per far fronte agli impegni assunti». G. Da.

Il fatto/ 1

● In Puglia il superbonus porta benefici importante. Ma Beppe Fragasso (foto), presidente Ance Bari e Bat, denuncia i rincari eccezionali dei materiali da costruzione, come l'acciaio i polietileni e il petrolio»

Foto: Il business sfumato In Puglia sono tanti i condomini che non sono riusciti ad ottenere per il momento gli incentivi del superbonuns perché non in regola