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29/07/2020

Superbonus, Fillea rilancia «Regole uguali per il Durc»

Brescia Oggi

IL PRESSING. Il sindacato degli edili Cgil sollecita governo e parti sociali
Il superbonus del 110% per le ristrutturazioni rischia di creare un cortocircuito tra settore pubblico e privato: lo sottolinea Ibrahima Niane, segretario generale della Fillea-Cgil di Brescia, commentando la nuova regola del «doppio binario» pubblicata sul sito di Inps e Inail relativa alla presentazione del Documento unico di regolarità contributiva.«Per gli appalti pubblici è necessario che sia aggiornato a luglio 2020, ma per i lavori privati, che rappresentano il 75% della produzione del settore, vale fino a ottobre 2020 quello aggiornato al 30 agosto di un anno fa». La traduzione, per il sindacato, è che «per i lavori in un appalto pubblico servono lavoratori regolari, se invece di approfitta del Superbonus e si prendono soldi pubblici per lavori privati, recuperando più di quanto si spende, ci si può permettere di avere lavoratori anche non in regola, visto che il Durc risale a un anno fa». La Fillea chiede che il governo si impegni nella lotta al lavoro nero, «ripristinando i termini del Durc» anche per l'edilizia privata e dando attuazione all'articolo 105 del Codice appalti. «Chiediamo alle parti sociali dell'edilizia di proseguire nella lotta per la legalità, come scaturito dal contratto provinciale e con il programma di check messo a punto dal sistema edilizia bresciana - chiosa Ibrahima Niane -. È urgente avviare un tavolo comune con Filca Cisl, Feneal Uil, Ance Brescia e Acb per cantieri sicuri e lavoratori in regola». © RIPRODUZIONE RISERVATA