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19/09/2020

Superare l’emergenza casa? Semplice, basta farsela da sé

QN - La Nazione

EMPOLI Un bando della Regione Toscana a sostegno del social housing, volto a superare la frammentazione sociale e l'emarginazione, con una quota complessiva di tre milioni di euro (600.000 per l'annualità corrente e 1,2 milioni ciascuno per i due anni successivi) destinata alla realizzazione di alloggi sociali in autocostruzione o autorecupero cofinanziati dai Comuni. Autocostruzione perché coloro che andranno ad abitare in queste case mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze per veder nascere gli immobili. Le ore impiegate saranno decurtate dal prezzo totale della casa, ma soprattutto i futuri inquilini iniziano già a conoscersi, familiarizzare e stringere rapporti e amicizie. Il bando che la Regione ha pubblicato, e di cui il Comune di Empoli si fa promotore, si riferisce all'autocostruzione e all'autorecupero di immobili su strutture o terreni di proprietà di cooperativa o messi a disposizione da soggetti pubblici o privati sulla base di specifica convenzione. Per l'assessore alle politiche sociali Valentina Torrini (nella foto) «è una misura sperimentale che la Regione mette in campo nell'ambito delle politiche tese a garantire il diritto alla casa. Il Comune di Empoli - dice - si fa promotore del bando ed è a disposizione per illustrarlo ai cittadini interessati che vogliono mettersi insieme e costruire una casa, ma non solo, mette a disposizione anche dei terreni peep pensati appositamente per la realizzazione di nuove unità abitative. Questo per cercare di rispondere, anche con strumenti diversi, a una domanda che è sempre più importante». La Regione valuterà la proposta e stabilirà la concessione o meno del contributo. Esperienze come queste puntano a rendere protagonisti attivi i futuri inquilini, riuniti in cooperative o associazioni. Le strutture alloggiative plurifamiliari possono presentare anche spazi di aggregazione e di condivisione. Il contributo regionale è determinato fino a diecimila euro ad alloggio come contributo tecnico amministrativo per attività di coordinamento tecnico e formazione e fino a 35mila euro per contributo lavori a parziale copertura delle spese di intervento, dirette o accessorie. Il Comune di Empoli, inoltre, mette a disposizione dei soggetti attuatori sei lotti di terreni edificabili nella frazione di Marcignana (ex Peep) che dunque possono essere acquistati con questo obiettivo. Tommaso Carmignani© RIPRODUZIONE RISERVATA