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10/02/2021

Super Mario fa il bis Per lui una serie di sì

La Gazzetta Del Mezzogiorno

ROBERTO CALPISTA l Al via il secondo giro di consultazioni. Oggi da Mario Draghi ci saranno i rappresentanti dei principali partiti, cui il presidente incaricato illustrerà il proprio programma di governo. Impazza inoltre il totoministri: pare che il premier uscente, Giuseppe Conte non voglia far parte della squadra dell'ex presidente della Bce. La Lega invece punta proprio sl segretario, Matteo Salvini, in caso di esecutivo politico. Ecco i principali avvenimenti della giornata di ieri. ORE 8.43 - Un governo con la Lega? Nessun problema. Anche se ha sempre accusato Salvini di prenderla di mira sui social con la sua Bestia, Maria Elena Boschi ha spiegato che è disposta, insieme a Italia Viva, a far parte di un esecutivo guidato da Draghi in cui ci sia anche la Lega. ORE 8.47 - Il presidente del Consiglio dimissionario Giuseppe Conte è intervenuto in videocollegamento all'assemblea dei parlamentari M5s, chiarendo una volta per tutte che non avrà incarichi nel nuovo governo Draghi. L'avvocato ha però specificato che resta a disposizione del Movimento: «Io ci sarò nelle forme e nei modi che riterrete giusti. Farò in modo di seguivi passo passo per accompagnarvi perché mi avete dato tanto». ORE 9.15 - Draghi rientra a Roma dall'Umbria per il secondo giro di consultazioni. Si comincia dai partiti più piccoli, Misto, Autonomie e gruppi di Centro. ORE 12.34 - «La priorità che porteremo al tavolo del professor Draghi, mentre altri si occupano di ministeri e di poltrone, sarà soprattutto la salute. C'è un modello lombardo che il più avanzato dal punto di vista della messa in sicurezza della popolazione e delle vaccinazioni. Proporremo a Draghi il modello Bertolaso», ha detto il leader della Lega Matteo Salvini che ha poi aggiunto: «Io non sono contrario all'Europa, se qualche potere forte dell'Europa aiuta l'Italia a curarsi, evviva. Io sono per l'adozione del codice degli appalti europeo, io domani mattina azzererei il codice di appalti italiano che è una bufala e lo sostituirei con la normativa sugli appalti europea». ORE 15.25 - «In questo secondo giro di consultazioni ITALIA VIVA Maria Elena Boschi il presidente ci ha illustrato brevemente i pilastri del nuovo governo e del nuovo programma. Come premessa, si è auto-definito futuro rappresentante di un governo europeista. Noi condividiamo a piena questa prospettiva», hanno detto i rappresentanti del Gruppo Misto della Camera e delle Minoranze linguistiche, al termine dell'incontro con Draghi. ORE 15.45 - «Ci siamo confrontati sul programma. Da una parte una forte cornice europeista e dall'altra riforme in campo di giustizia, fisco e pubblica amministrazione. Ma anche una fortissima attenzione verso il mondo del lavoro e della scuola. Queste quattro punti ci trovano assolutamente d'accordo», ha sottolineato il rappresentante dei socialisti, Riccardo Nencini, dopo il confronto con il presidente del Consiglio incaricato. ORE 16.05 - «Abbiamo condiviso la linea di governo di Mario Draghi, in primis con la piena adesione al progetto europeo. Abbiamo prodotto delle proposte che faremo giungere al presidente del Consiglio. L'appoggio di Azione e +Europa è un appoggio pieno e incondizionato», ha commentato Carlo Calenda al termine del secondo giro di consultazioni. Concetto, quest'ultimo, ribadito anche da Emma Bonino:«Il nostro appoggio continuerà anche in tempi difficili che non mancheranno». ORE 16.45 - Dalle 13 di domani alle 13 di giovedì, gli iscritti M5S saranno chiamati a esprimersi su un eventuale supporto a un governo presieduto da Mario Draghi. Lo annuncia il blog delle Stelle. ORE 17.05 - «Se io fossi in Parlamento assolutamente non voterei la fiducia» perché «in un Paese democratico l'opposizione serve» mentre «ora invece nessuno la farà. Neanche Meloni, che infatti resta in alleanza con la Lega e Berlusconi». Ragione per cui il Movimento Cinque Stelle «sbaglia assolutamente e totalmente» a sostenere il nuovo governo Draghi perchè «è un errore grave infilarsi in una roba del genere». Insomma, «a Beppe Grillo io sarò sempre riconoscente, ma questo non vuole dire essere sempre d'accordo» . Lo afferma Alessandro Di Battista. ORE 17.19 - Lupi (Nci) alle consultazioni: «Sosteniamo Draghi rispondendo ad appello Mattarella, no a veti». ORE 17.40 - Bruno Tabacci, di Centro Democratico, parla al termine delle consultazioni, spiegando che il governo avrà un programma incentrato «su europeismo, atlantismo, ambientalismo. Sul tema dell'Europa c'è l'attenzione più alta. è al centro dell'attenzione di Draghi». Alessandro Fusacchia si concentra invece sul ruolo della scuola: «È un punto prioritario per Draghi». ORE 18.07 - Le dichiarazioni della delegazione di «Cambiamo!»: «Necessario un ampio coinvolgimento di tutte le correnti politico-culturali, le categorie e i grandi corpi intermedi al fine di poter considerare l'esecutivo nascente un governo di unità nazionale». ORE 18.46 - Il confronto tra il premier incaricato Mario Draghi e le parti sociali potrebbe avvenire mercoledì.