scarica l'app
MENU
Chiudi
28/01/2020

«Sull’Ospedale al Mare adesso Cassa Depositi illustri il suo progetto»

La Nuova Venezia - Enrico Tantucci

«Come chiede la senatrice Vanin, ora un dibattito pubblico Risposte chiare sul passaggio del Monoblocco al Comune» Parla il Presidente della Municipalità del Lido Danny Carella
LIDO. «Cassa Depositi e Prestiti deve illustrare alla comunità veneziana nei dettagli il progetto di trasformazione alberghiera dell'ex Ospedale al Mare. Sono perfettamente d'accordo con la senatrice del Movimento Cinque Stelle Orietta Vanin che ha chiesto un dibattito pubblico sul progetto come prevede il nuovo Codice degli Appalti. Sono lieto che anche Cassa Depositi, da quanto vengo a sapere sia finalmente disponibile a illustrarlo e chiede anche che i rendering del progetto preliminare che sono già stati presentati, vengano messi a disposizione della Municipalità del Lido per un periodo, in modo che possano essere esposti e i cittadini possano prenderne visione». Così il presidente della Municipalità del Lido Danni Carella - area Pd - che chie chiarezza e trasparenza su una vicenda che ha mostrato nell'ultimo periodo margini di ambiguità, a cominciare dai due emendamenti, prima del Partito Democratico e poi della Lega presentati in Parlamento "agganciati" alla Legge di Bilancio e al Decreto Milleproroghe) che chiedevano entrambi che il Padiglione Rossi (o Monoblocco) dove ha sede il Distretto sanitario del Lido, venga ceduti gratuitamente dal demanio al Comune di Venezia, che poi lo girerebbe, sempre gratis, a Cassa Depositi, perché essa possa abbatterlo. Emendamenti entrambi respinti perché giudicati inammissibili, ma il Governo sarebbe sostanzialmente d'accordo a favorire l'operazione. «Da quello che capisco - commenta ancora Carella - è un'operazione vòlta ad accelerare i tempi di realizzazione del progetto di Cdp, con Club Mediterranée e Th Resorts. Ma ci devono spiegare perché la si vuol fare e quali sono i vantaggi che ne deriverebbero anche per la collettività lidense. Vogliamo sapere esattamente dove verrà spostato il Distretto sanitario del Lido e quali caratteristiche avrà, compresa la piscina per la fisioterapia in acqua, sapendo se sarà di mare oppure no. Ma vogliamo anche capire gli altri aspetti del progetto che riguardano anche la vita del Lido. Quale sarà l'impatto sulla viabilità e i trasporti derivato dall'intervento. Quale l'impatto occupazionale e l'indotto che si prevede? Finora di tutto ciò si sa molto poco. È arrivato il momento che ce lo spieghino». --Enrico Tantucci© RIPRODUZIONE RISERVATA