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08/06/2019

Sulla Marina ancora il deserto

QN - La Nazione

SVANISCE la speranza di veder attrezzato, con ombrelli, sdraio, chiringuiti per la siesta, il secondo lotto della spiaggia libera della Marina di Torre del Lago. Dove quest'anno sembrava davvero dovesse tornare a sventolare la bandiera arcobaleno, simbolo universale dell'amore e del MamaBeach. Poi però, alle porte dell'estate, a causa di un errore formale nella compilazione della domanda, l'affidamento alla Gel Staff Srl di Christian Panicucci è sfumato. Adesso a tenere in ostaggio il nuovo bando lampo, con cui il Comune avrebbe potuto tentare un affidamento della spiaggia in extremis a partire dal primo luglio, c'è il decreto legge "Sblocca cantieri" già approvato dal Senato e in discussione alla Camera. Che modifica il codice degli appalti, e che per questo ritarda anche l'uscita del gara per la spiaggia della Marina. COSÌ oltre 600 metri di arenile, quelli che corrono dal bagno Misericordia all'inizio degli stabilimenti torrelaghesi, resteranno per un'altra estate senza custode, senza attrezzature, senza bandiere e servizio di salvataggio. Con tutti gli effetti collaterali che queste carenze comportano. A partire dalla pulizia, il problema più evidente. Nessuno si preoccuperà di passare ogni sera il rastrello sulla sabbia o di raccogliere l'immondizia che si accumula dall'alba al tramonto. E' bastato il primo fine settimana di sole per ritrovarsi con montagne di spazzatura abbandonata tra le dune 'protette'. Questo è lo spettacolo che si trovano davanti di fronte i capeggiatori che per raggiungere il mare decidono di attraversare il parco, a piedi o in mountain bike. Questo è il benvenuto ai turisti. E non solo. Il mancato affidamento del secondo lotto di arenile lascia a metà anche il servizio di salvataggio. Che i concessionari della spiaggia devono garantire per contratto, oltre che sul tratto di arenile di competenza, anche su quello libero della Lecciona. Con tanto di torretta per i bagnini. Fanno la loro parte i gestori degli stabilimenti Venere e Azzurra, che lo scorso anno hanno ottenuto la gestione del primo lotto di spiaggia libera e l'hanno attrezzata (non solo per i bagnanti, anche per gli amici a quattro zampe); ma non è abbastanza per garantire la sicurezza della balneazione su cinque chilometri di costa. Dunque la prevenzione resta, inevitabilmente, affidata ai cartelli che, disseminati sull'arenile, informano che la spiaggia non è sorvegliata. Ci si tuffa a proprio rischio e pericolo. LA SENSAZIONE è che per la Marina e per Torre del Lago, sarà un'altra estate in salita. Da trascorere in attesa che trovi finalmente attuazioni il piano milionario di riqualificazione che la giunta Del Ghingaro ha annunciato a beneficio della frazione. Intanto gli imprenditori e i residenti si accontenterebbero di vedere sparire i resti della Lampara, il ristorante sulla Marina distrutto da un rogo ormai cinque anni fa. Sea, attraverso il Comune, avrebbe dovuto intervenire subito dopo Pasqua. Evidentemente i tempi si sono allungati, ma in questo caso lo «blocca cantieri» non c'entra nulla. Martina Del Chicca SCHEDA

Ripercussioni

La mancanza delle spiagge attrezzate danneggerà il turismo gay friendly, ma anche quello dei camping più a nord della Macchia Lucchese: i clienti per trovare ombrelloni dovranno percorrerere oltre 1 km


Controsensi

Mentre il Vialone a nord soffre, i bagni Azzurra e Venere sempre assegnati dal Comune offrono servizi innovativi per la Versilia, come gli ombrelli con postazioni e servizi per i cani


Solite macerie tra le concessioni
VIALONE

INALTERATA anche la situazione sul lato monte del viale Europa a Torre del Lago, dove diverse concessioni sono sempre occupate da macerie di locali andati a fuoco nel tempo. Un'immagine deteriorata che non aiuta i concessionari in attività sulla Marina della frazione, condannata a una stagione di lavoro sempre più breve.


E adesso la sorveglianza?
LECCIONA

I GESTORI della spiaggia nattrezzata avrebbero dovuto partecipare anche alla sorveglianza della balneazione lungo la spiaggia libera, in particolare alla Lecciona. La stagione è iniziata e di bagnini nell'area del Parco non si sa ancora nulla.