MENU
Chiudi
22/10/2018

Sui fondi per la De Meis il rischio dello scippo forcing per il progetto

Il Messaggero

IL CANTIERE INFINITO
La parola d'ordine in Provincia è stringere al massimo i tempi perché c'è il rischio di vedersi sfilare i fondi (come è già accaduto con il Bando periferie) e consegnare alla città un'altra incompiuta: e così entro novembre dovranno essere pronti il progetto di fattibilità e il progetto esecutivo dei lavori di completamento della storica biblioteca De Meis. Inoltre si dovrà bandire la gara d'appalto e, sempre entro il 30 novembre, aggiudicare gli ultimi lavori che la Regione ha finanziato di recente con 300.000 euro, soldi che derivano da economie sui fondi Par-Fsc, che vanno rendicontati. Il nuovo, e si spera ultimo appalto, garantirà il rifacimento degli interni e della pavimentazione compresa, dell'intonaco e degli impianti elettrico e idrico, la riattivazione dell'ascensore, la sostituzione degli infissi e le rifiniture. Di fatto si tratta di completare i lavori per 528 mila euro avviati e già realizzati dall'impresa Costruzioni generali di Guardiagrele: ampliamento, ristrutturazione, miglioramento sismico degli attuali fabbricati, messa in sicurezza e ampliamento dell'area esterna. Con la riapertura al pubblico di gran parte della struttura, la città avrà a disposizione anche una sala computer e una a sala convegni e di lettura, ma ci saranno anche spazi per ospitare spettacoli teatrali ed eventi culturali all'aperto.
Resta nello stato in cui si trova, invece, la torre libraria, chiusa da anni, per la cui messa in sicurezza servono almeno altri 300.000 euro che non si sa dove prendere. Sfuma, dunque, l'idea di trasformarla, dall'alto dei suoi quaranta metri, in un belvedere panoramico in pieno centro, con un vista a 360 gradi dal mare ai monti.
L'ALTRO FRONTE
Per quanto riguarda il progetto di una nuova biblioteca all'interno dell'ex ospedale militare, 4 milioni finanziati con il Masterplan, prosegue l'esame della documentazione inviata da 15 fra i maggiori studi di progettazione italiani che nei mesi scorsi hanno risposto al bando di gara europeo promosso dalla Provincia. Il valore della progettazione è di 420.000 euro e i documenti da esaminare sono numerosi. Attualmente si è concluso il primo soccorso istruttorio e si sta per concludere anche il secondo: in sostanza laddove le società e i professionisti concorrenti hanno prodotto documentazione incompleta, che però non comporta l'esclusione della gara d'appalto, si è preceduto con l'integrazione. La prossima settimana gli uffici tecnici della Provincia concluderanno la fase di controllo sulla parte amministrativa dalla quale scaturirà l'elenco dei professionisti singoli e degli studi di progettazione, che formeranno la griglia definitiva dalla quale verrà scelto il vincitore. Progetto a parte, l'apertura del cantiere è condizionata oggi più che mai dall'incognita Masterplan.
Alfredo D'Alessandro
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore