scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
07/05/2021

«Subito un commissario per la via della Forra»

Corriere della Sera - Golia

L'assessore mattinzoli
La strada della Forre per Tremosine è chiusa dal 28 dicembre. L'assessore Mattinzoli ha scritto al ministro Gelmini: «Serve un commissario per velocizzare i lavori e aprire in agosto». a pagina 4

«In un momento come questo bisogna provare a trovare tutti insieme le soluzioni più adatte, in una logica di sistema trasversale per la tutela di un bene comune». E il bene comune è la strada della Forra di Tremosine che, a gran voce, si chiede di riaprire quanto prima. È una questione di viabilità che ha risvolti turistici, paesaggistici, ma anche logistici e di sicurezza. «Per questo, abbiamo chiesto al ministro, Maria Stella Gelmini, di interessare il ministro delle Infrastrutture, Enrico Giovannini per la nomina di un commissario per snellire l'iter dell'intervento della messa in sicurezza della strada, chiusa dalla fine dello scorso anno». A farsi interprete dell'urgenza di ripristinare la provinciale 38 - non più praticabile dal 28 dicembre, dopo la caduta di una frana, causata da una nevicata - è l'assessore regionale alla Casa e all'Housing Sociale e coordinatore del tavolo territoriale, Alessandro Mattinzoli. «La scorsa settimana ho riunito tutte le parti in causa, i sindaci della zona, commercianti, artigiani, associazioni - anche quelle del soccorso pubblico - ho raccolto le loro istanze e le loro osservazioni e poi mi sono confrontato con i tecnici della provincia per fare il punto sul cronoprogramma». L'articolato progetto, con un finanziamento di 1 milione e 700 mila euro da parte della Regione, prevede circa due mesi e mezzo di lavori, oltre ai 45 giorni necessari per l'assegnazione dell'appalto per la sistemazione di un ampio tratto della strada della Forra. «Si finirebbe a ottobre, novembre. Con la nomina di un commissario, che potrebbe essere il sindaco di Tremosine, oppure il presidente della Comunità Montana o ancora il presidente della Provincia, si potrebbe trovare una procedura per ridurre i tempi, andando in deroga al codice degli appalti, dovendo fronteggiare quella che è una vera e propria situazione di emergenza, senza bypassare la normativa in materia». L'idea, tempistiche alla mano, è quella di dare la priorità agli interventi più urgenti in modo da riaprire la strada dal 1 agosto. «In questo modo i lavori sarebbero anticipati di 45 giorni, a tutto vantaggio del territorio e dei turisti che arriveranno sul Garda». Al momento i disagi sono pesanti, avendo a disposizione un'unica via di collegamento. «Il che allunga i tempi di percorrenza anche di un'ora per raggiungere scuole, uffici, ospedali e servizi locali e questo comporta anche rischi nel caso di emergenze sanitarie che richiedono interventi tempestivi». C'è poi l'aspetto, tutt'altro che trascurabile, che riguarda il turismo, per il quale la strada della Forra è da sempre un'attrattiva dal fascino forse unico al mondo con la sua serpentina che si insinua tra le rocce, aperta a una vista mozzafiato sul Benaco, utilizzata anche come sfondo per l'inizio di uno degli episodi della saga di James Bond nel 2008, Quantum of Solace, con Daniel Craig a indossare i panni di 007. Percorso storico di una delle prove speciali del Rally 1000 Miglia e meta battutissima da parte di ciclisti e motociclisti anche stranieri. Insomma, un piccolo gioiello che impreziosisce i panorami del Garda, oltre ad essere fondamentale via di collegamento. «Farla trovare chiusa ai turisti sarebbe anche un danno d'immagine», continua Mattinzoli che ha trovato sostegno in consiglio regionale anche da parte dei colleghi bresciani Gabriele Barucco, Claudia Carzeri e Simona Tironi. «Hanno presentato un'interrogazione urgente sulla strada per sensibilizzare tutte le istituzioni.Vogliamo intraprendere ogni via che porti il più velocemente possibile alla riapertura della strada della Forra». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto:

La strada della Forra Scavata tra le rocce


Foto:

La strada

È chiusa dal 28 dicembre per una frana, c'è il rischio di finire i lavori a fine ottobre