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12/07/2019

Subito al lavoro per sistemare la pineta

Corriere Adriatico

Momenti concitati per un uomo sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio, sul posto vigili e ambulanza
Il sindaco: «Iniziata la messa in sicurezza del polmone verde danneggiato pesantemente dal maltempo» Sul verde incustodito l'attacco dei civici che pongono dubbi sulle modalità di assegnazione dell'appalto
LA POLEMICA
PORTO SANT'ELPIDIO Passata la bufera il sindaco posta online : «è tornato il sole e subito abbiamo iniziato la messa in sicurezza della pineta danneggiata pesantemente dai venti di martedì. Si lavorerà senza sosta» ma sul verde incustodito va all'attacco il Laboratorio Civico che pone dubbi sulle modalità di assegnazione dei lavori. I civici ricordano anche l'incidente di qualche giorno fa, un dipendente della ditta incaricata dal Comune è rimasto schiacciato da una trinciatrice «auguriamo rapida guarigione allo sfortunato operatore ma rileviamo che nel bando di gara l'amministrazione non ha pensato di richiedere le certificazioni su qualità e sicurezza dei servizi» fanno notare i civici.
Le tutele
Dettaglio non trascurabile, senza quelle «è impossibile tutelare il lavoratore e la stazione appaltante, ossia il Comune». Il gruppo di Alessandro Felicioni rileva che «la gara per l'assegnazione del servizio per il triennio l'avrebbe vinta Ecogarden di Napoli, il Sua ha constatato un ribasso anomalo escludendo la ditta, al suo posto è subentrata una rete temporanea d'imprese: la coop Koinonia Onlus e la ditta individuale Cesare Papa».
Il ricorso
Ecogarden ha fatto ricorso ma l'amministrazione ha deciso di procedere con affidamento diretto, spacchettando un lavoro di 800mila euro in tranche da 40mila. I civici ritengono che «affidando direttamente in tranche da 40mila euro l'appalto per il verde alla rete d'imprese si vanifica il ricorso e si aggira la gara di appalto». Non capiscono «come si possa frammentare in tranche da 40mila euro un lavoro di 800mila senza incorrere in violazioni». E se Ecogarden dovesse vincere il ricorso? «Il Comune sarebbe costretto a risarcire la ditta per aver concesso il lavoro con affidamento diretto» la risposta. E sull'esecuzione dei lavori in somma urgenza ci sono altri dubbi perché in questo caso non si configura pericolo per la salute e per l'igiene pubblica, sempre secondo il Laboratorio di Felicioni, che fa notare come il bilancio di previsione sia stato approvato tardi e per questo motivo è slittata l'assegnazione del servizio per il verde. Considerando che anomalie e ricorsi sono possono esserci negli appalti «bisognava partire a febbraio/marzo con la gara sul verde» la chiosa.
Sonia Amaolo
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