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25/05/2021

Subappalto libero, l’ ira dei sindacati

Gazzetta del Sud

Verso una proroga delle deroghe fino al 2026. Novità indigeribili per la Cgile le altre sigle
La parolad' ordine del governo è fare in fretta con le riforme Serve un Paese rapidoe snello
Maurizio Landini"Bocciate" le bozze che circolano, «pronti allo sciopero» ROMA Tagliarei tempi per le autorizzazioni, snellire la burocrazia, accelerare la transizione digitale della pubblica amministrazionee gli appalti:è «correre»l' imperativo del governo che con il nuovo decreto Semplificazioni deve dimostrarea Bruxelles chel' Italia stavolta sarà capace di spendere tutti gli oltre 200 miliardi del Recovery. Ma ancor prima di vedere la luce le nuove corsie preferenziali per le opere del Piano di ripresae resilienza già mettono in allarmei sindacati che-di ce Maurizio Landini- sono pronti anche allo sciopero.A preoccupare la Cgil,e non solo, sono le nuove regole per gli appalti che filtrano dalle bozze del decreto, che sarà approvato la prossima settimana insieme con la gover na nce del Recoverye con ildecreto che fissai criteri nella P.a. per le assunzioni. Tornando agli appalti, si preannuncia una proroga fino al 2026 delle deroghe introdotte dal governo Conte ma con alcune novità indigeribili peri sindacati come la liberalizzazione del subappalto (sparirebbe la soglia massima del 40% di lavori che il vincitore d' una gara può affidare ad altri)e la possibilità di aggiudicarsil' appalto sulla base del" prezzo più basso". Pagina4