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24/07/2020

Subappalto al Petruzzelli, due indagati

La Repubblica - Isabella Maselli

Imprenditori a rischio processo: determinante la denuncia della Fondazione, che è parte lesa
Erano passati soltanto sei mesi dagli arresti per presunte tangenti in cambio di appalti al teatro Petruzzelli, quando altri due imprenditori hanno provato ad aggirare le regole con un subappalto non autorizzato. La Fondazione, però, non si è fatta trovare impreparata: ha scoperto il presunto inganno e lo ha segnalato immediatamente alla Procura. Così nel 2018 era stato aperto un nuovo fascicolo sugli affari che ruotano attorno al teatro barese. Ora la pm Bruna Manganelli ha chiuso l'indagine, ipotizzando la violazione del Codice degli appalti, in particolaredella norma sui subappalti illeciti, per il servizio di facchinaggio. Secondo l'accusa Francesco Tambaro, amministratore unico della società campana Scala Enterprise srl, affidataria del servizio annuale di facchinaggio con contratto stipulato con la Fondazione Petruzzelli nel luglio 2016, avrebbe subappaltato a Saverio Cassano, legale rappresentante della società cooperativa Puglia Working Service di Bari, parte del servizio senza l'autorizzazione della Fondazione. Che due anni dopo, quando lo ha scoperto, ha fatto la segnalazione alla Procura.
La vicenda risale al periodo immediatamente successivo a quello sulle presunte tangenti pagate fra il 2010 e il 2015 per ottenere l'affidamento dei servizi di pulizia, trasporto e facchinaggio, forniture di materiale illuminotecnico, vigilanza e custodia del teatro (l'inchiesta nel gennaio 2016 portò all'arresto di cinque persone e sono attualmente pendenti le proposte di patteggiamento e transazione con la prossima udienza fissata al 13 ottobre). Dopo quei fatti la Fondazione aveva iniziato a verificare con molta attenzione i requisiti delle ditte che partecipavano alle gare. Nel 2018, controllando le fatture presentate da una società che aveva già vinto l'appalto precedente e stava partecipando alla nuova gara era emersa l'anomalia, il sospetto subappalto non autorizzato, subito segnalato ai magistrati. In particolare, hanno verificato gli inquirenti baresi, sarebbe stato subappaltato l'81 per cento del servizio di facchinaggio a una società diversa da quella che aveva vinto il bando.
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Foto: kIl teatro La segnalazione della Fondazione Petruzzelli alla Procura barese è stata determinante per consentire l'apertura dell'inchiesta