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25/05/2021

Subappaltie affidamenti senza gara Le deroghe scatenano venti di guerra

Gazzetta del Sud

I fondi del Recoverye il decreto Semplificazioni
Soprintendenza unica per le opere del Piano di rilancioe resilienza Stretta contro gli uffici che frenano la transizione digitale della Pubblica ammini st razione
ROMA Tagliarei tempi per le autorizzazioni, snellire la burocrazia, accelerare la transizione digitale della pubblica amministrazionee gli appalti:è «correre»l' imperativo del Governo che con il nuovo decreto Semplificazioni deve dimostrarea Bruxelles chel' It alia questa volta sarà capace di spendere tutti gli oltre 200 miliardi del Recovery. Ma ancora prima di vedere la luce le nuove corsie preferenziali per le opere del Piano di ripresae resilienza già mettono in allarmei sindacati che, dice Maurizio Landini, sono pronti anche allo sciopero. A preoccupare le organizzazioni dei lavoratori, Cgil in testa, sono le nuove regole per gli appalti che filtrano dalle prime bozze del decreto, che dovrebbe essere approvato la prossima settimana insieme alla governance del Recoverye al decreto sul reclutamento nella Pubblica amministrazione che, come ha annunciato il ministro Renato Brunetta, dovrebbe introdurre una piattaforma unica da cui selezionare tecnici esperti delle varie materie, senza concorso ma confrontandoi curriculum, sul modello" Linkedin». Le bozze che al momento sono ancora oggetto di riunioni continue trai tecnici dei vari ministeri, almeno nel loro schema generale, saranno anticipate agli uffici della Commissione Ue: per gli appalti si preannuncia una proroga fino al 2026 delle deroghe introdotte la scorsa estate dal Governo Conte ma con alcune novità indigeribili peri sindacaticome laliberalizzazione del subappalto (sparirebbe la soglia massima del 40% di lavori che chi vince una gara può affidare ad altri)e la possibilità di aggiudicarsil' appalto sulla base del «prezzo più basso». Ma cambierebbero anche le soglie per gli affidamenti diretti- già modificate più volte negli ultimi anni: si da 75.000a 139.000 euro la soglia dei contratti senza gara di servizie forniture, negli altri casi ci sarebbe procedura negoziata senza bando peri lavori tra 150.000 euroe un milione,e la consultazione invece di almeno dieci operatori solo per le opere oltre il milione. Le tensioni sul maxiprovvedimento, però, si erano registrate anche trai ministeri, inparticolare traAmbiente e Cultura: la mediazione di questi giorni avrebbe portato all' int roduzione di un nuovo sistema più semplicee rapido per le autorizzazioni paesaggistiche, con partecipazione a monte delle decisioni sui luoghi dove collocare le infrastrutture,e alla creazione di una Soprintendenza unica per le opere del Pnrr. Anche al Mite si accelererebberoi tempi per la VIA, la valutazione di impatto ambientale, conl' istituzione di una sorta di" supe rcommissione" con 40 esperti, oltre all' identificazione di progetti «indifferibili» legati alla transizione ecologica. Trai capitoli di un testo che per ora si ferma alla quarantinadi norme, anche la semplificazione del Superbonus al 110% peri condomini- mentre l' estensione agli alberghi entra ed esce dalle varie versioni e, viene spiegato, le valutazioni sarebbero ancora in corso.C'è poil' annunciata riforma delle Zes,l' accelerazione per la posa della banda largae anche per la ristrutturazione, il cablaggioe la messa in sicurezza delle scuole, con nuove linee guida del ministero che avrà poteri sostitutivi se le amministrazioni saranno troppo lente. Una stretta arriverà poi contro gli uffici che frenano la transizione digitale della Pubblica amministrazione, conl' Agid-l' Agenzia per il digitaleche avrà il compito di vigilare sul rispetto del Codice dell' amminist razione digitale (nato nel 2005):l'a genzia potrà chiedere spiegazioni alle amministrazioni ritardatariee sei dati forniti non saranno completio «non veritieri» potrà sanzionarle con multe da 10milaa 100milaeuro. Delleviolazioni accertate, peraltro, risponderanno,comegiàera previstoperilCodice, anchei dirigenti (con sanzioni che possono arrivare, come negli altri casi,a tagli della parte variabile della retribuzionio alla revoca dell' incarico).

Foto: Appaltie semplificazioni Deroghee corsie preferenziali creano timori