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17/09/2018

Studi legali, a settembre una ripartenza al fulmicotone

ItaliaOggi Sette - FEDERICO UNNIA

Per gli avvocati d'affari la ripresa passa, tra l'altro, da decreto dignità, m&a e Gdpr
Pochi giorni di vera vacanza, quest'estate appena conclusa, per gli avvocati italiani, sempre connessi con pc e tablet per rispondere alle richieste che arrivavano dai loro clienti. All'orizzonte un autunno caldo pensando alla manovra economica e ai primi effetti concreti del c.d. decreto dignità (soprattutto in termini di contenzioso). Senza dimenticare lo strascico del Gdpr e, più in generale, il tema delle concessioni e la loro revoca, dopo i tragici fatti di Genova. È questo il quadro d'insieme che emerge dalla ricognizione effettuata da Affari Legali nell'ultima settimana di agosto presso alcuni studi legali italiani ed esteri. Nel complesso si registra ottimismo per quello che dovrebbe chiudersi come un anno positivo in termini di fatturato. Puntano molto su Ip e Tmt in Simmons & Simmons. «La ripresa è intensa su più fronti», spiega Andrea Accornero, country head di Simmons & Simmons, «soprattutto nelle aree in cui lo studio si è recentemente rafforzato con gli ingressi di tre soci, tutti con effetto primo settembre, cioè Stefania Bergia e Giulio Enrico Sironi nell'Ip con particolare focus nel settore dell'Healthcare & Life Sciences ed Edoardo Tedeschi nel Tmt». «Vediamo buone opportunità nel contenzioso brevettuale multigiurisdizionale nei settori farmaceutico e tecnologico, oltre che nel contenzioso assicurativo. Ci attendiamo un aumento del contenzioso giuslavoristico per effetto del Decreto Dignità e un'attività sostenuta in relazione al Gdpr. In materia di ristrutturazioni il mercato resterà stabile. Il settore m&a avrà un assestamento. Gli investitori fi nanziari stranieri sono alla fi nestra per capire le conseguenze della Legge di bilancio». Gli fa eco Giuseppe La Scala, senior partner di La Scala Società tra Avvocati secondo il quale «la prossima stagione pare connotata da nuove diffi coltà congiunturali. Aiutiamo la clientela ad analizzarle e superarle. L'attuale quadro politico-economico non sembra rassicurare gli investitori, tantomeno quelli stranieri. Dopo avere chiuso nelle scorse settimane l'accordo con Cerved - che ha visto l'ingresso di quest'ultima come socio di capitali nella società di avvocati che abbiamo costituito e dedicato esclusivamente ai servizi legali nella gestione degli Npl - l'autunno segnerà l'effettivo inizio di questa partnership. I nostri due dipartimenti Corporate e Restructuring si stanno occupando dei servizi professionali dedicati alla gestione degli Utp e agli operatori specializzati nell'acquisto dei cd. single name credit. Rafforzeremo la presenza in-house di commercialisti e tributaristi. Nei primi sette mesi del 2018 il nostro valore della produzione è stato superiore del 9,3% a quello dello stesso periodo del 2017, già un anno record». La ripresa passa dall'm&a, secondo Hogan Lovells. «Nel periodo estivo abbiamo ricevuto diversi nuovi incarichi nell'm&a e stiamo concludendo operazioni che avevano avuto inizio nei mesi precedenti», dice Luca Picone, country manager partner di Hogan Lovells. «Settembre si presenta come un mese pieno di nuove opportunità. Vedremo quale sarà l'evoluzione nella parte fi nale dell'anno». «Sicuramente in questa seconda parte dell'anno vedremo la conclusione di diverse operazioni di m&a. Abbiamo notato recentemente che nelle operazioni di m&a un elemento fondamentale è la capacità di chiudere un'operazione in tempi rapidi: l'execution tempestiva è un valore aggiunto importante, senza cedere sulla tutela a fronte dei possibili rischi d'impresa» conclude. Luca Rossi, socio dello studio tributario Facchini Rossi & Soci, spiega come «i mesi precedenti la pausa estiva sono stati caratterizzati da un'intensa attività di assistenza fiscale di importanti operazioni di m&a da parte di fondi internazionali di private equity: penso a Cvc nell'acquisizione di Recordati, di BC Partners nell'ingresso in Forno D'Asolo, del fondo Eqt per l'acquisizione di Facile.it. Ci aspettiamo un intensifi carsi delle nostre attività sui temi della fi scalità internazionale a seguito degli interventi dell'Ocse, degli Usa e della Ue nell'ambito della fiscalità delle imprese c.d globali. La riduzione del contenzioso, a favore di forme di cooperative compliance con l'amministrazione fi nanziaria, comporta sicuramente un'attenzione agli aspetti più sostanziali e meno formali, con anche effetti ai fi ni delle fi gure professionali richieste dal mercato. La partita del Fisco si gioca a livello non più solo domestico ma anche internazionale». Altro studio attivo è Tonucci&Partners, dove Stefano Lucarini, equity partner dello studio e membro del Comitato di gestione sottolinea: «si avranno diversi fronti. Penso alla Privacy, che dopo l'adeguamento Gdpr richiederà comunque una messa a punto più di dettaglio, o anche ai grandi progetti infrastrutturali nei quali siamo impegnati, soprattutto per i vari stadi di proprietà di alcune società di calcio. Il 2018 sembra un anno molto positivo, i dati semestrali hanno evidenziato un incremento atteso del fatturato superiore al 10% rispetto all'anno precedente e superiore al 20% se parametrato al 2016, il tutto a costi stabili e quindi ci attendiamo una buona chiusura d'anno». «Per noi più del 50% del fatturato è determinato da attività di consulenza, su tutti i temi di diritto del lavoro, diritto sindacale, contratti d'agenzia, welfare e privacy», spiega Franco Toffoletto, managing partner di Toffoletto De Luca Tamajo. «Prevedo un impegno continuo su schemi di welfare, contrattazione collettiva aziendale, ristrutturazioni e Gdpr. Un trend costante che ci vede al momento con una crescita per l'anno 2018 intorno al 5-6%». Fortemente focalizzato sul settore Adv e Ip, invece, Massimo Tavella, fondatore di Tavella Law Studio di avvocati. «Il mese di settembre è strategico soprattutto per le aziende che investono in comunicazione e richiedono pertanto, in tale periodo, particolare supporto. Oltre alle problematiche inerenti la comunicazione, l'IP e la contrattualistica, lo studio continuerà a supportare le aziende in relazione alle tematiche di compliance al Gdpr recentemente entrato in vigore.Nei settori di nostra principale competenza (IP e concorrenza), siamo impegnati nella valutazione di parecchi progetti di comunicazione nel settore tlc, pharma, mass market mentre proseguono alcuni contenziosi di alcuni contenziosi piuttosto articolati dinanzi alle giurisdizioni civili ed amministrative». Massimo Di Terlizzi e Marcello Romano, co-managing partner dello Studio Pirola Pennuto Zei & Associati ricordano che «le aree in cui siamo attualmente chiamati a dare maggiore assistenza e che, ragionevolmente, saranno le più dinamiche nei prossimi mesi, sono M&a, Restructuring e Tax. È ancora presto per effettuare valutazioni sul 2018; possiamo però dire che, alla fi ne del mese di luglio, in termini di fatturato l'ammontare era superiore a quello dello scorso anno». «Ci aspettiamo una ripresa al pari dei mesi precedenti le vacanze e quindi molto attiva», dice Alessandro Pinci, partner di Legalitax Studio Legale e Tributario. «Lo studio è impegnato su vari fronti e ogni dipartimento ha programmato attività ed eventi già a partire dal mese di settembre. Lo studio sarà impegnato sicuramente sulla consulenza fi scale e legale continuativa, sul contenzioso tributario e sulle attività che i soci svolgono abitualmente in qualità di sindaci, amministratori e membri di Organismi di Vigilanza». Carlo Majer ed Edgardo Ratti, managing partner di Littler, pongono l'accendo sugli effetti del decreto dignità: «Gli impatti della ripresa economica sul mondo del lavoro del nostro Paese dipenderanno anche dai rifl essi prodotti dal decreto dignità. Lo scenario non è di facile lettura al momento se è vero che la ripresa, insieme alle norme del decreto dignità, potrebbe portare alla stabilizzazione di una quota di posti di lavoro ed all'assunzione privilegiata dei giovani under 35 anni è altresì vero che si potrebbe assistere, per lo meno in parte, al fenomeno inverso ossia ad un maggiore turnover nell'occupazione promosso, da una parte, dalla criticità di implementare rapporti di lavoro a tempo determinato oltre i 12 mesi con il medesimo lavoratore e, dall'altra parte, dalla resistenza delle aziende ad assumere a tempo indeterminato laddove abbiano esigenze di fl essibilità». Mascia Cassella, partner di Masotti Berger Cassella sottolinea che «la ripresa vede le operazioni di ristrutturazione in grande tenuta, anche se i creditori, in particolare finanziari, dovranno cambiarne l'impostazione dato l'alto numero di piani che vengono di volta in volta modifi cati perché l'impresa non riesce a rispettarli. Stanno riprendendo le acquisizioni, anche da target rinvenienti da ristrutturazioni, principalmente da parte di investitori stranieri e notiamo curiosità e un fi lo di preoccupazione nel vedere se la chiara ripresa del mercato M&a rimanga confermata anche nella annunciata ipotesi di cambiamento delle politiche monetarie della Bce con conseguente minor affl usso di denaro nel sistema. Purtroppo l'incertezza della politica italiana, sul cui governo gli investitori stranieri hanno forti perplessità, non gioca a favore. E, sicuramente, i recenti avvenimenti di cronaca rendono probabili interventi in materia di sicurezza e relativa governance per le società che in particolare si occupano di lavori civili ed infrastrutture». Parla di un fi ne anno molto vivace Francesco Sciaudone managing partner di Grimaldi Studio Legale: «Lo studio è su molti dossier importanti e avrà una fi ne anno di ulteriore crescita, una decina di nuovi professionisti. Saremo molto attivi su antitrust, operazioni straordinarie, amministrativo, diritto Ue, litigation, banking. Tra le principali operazioni in corso, stiamo affiancando Mediocredito italiano nella dismissione di circa 200mw di impianti rinnovabili, stiamo altresì affi ancando F2i in importanti operazioni di concentrazione nel settore degli aeroporti e del gas. Sul fronte concorrenza, ad esempio, siamo da tempo coinvolti nelle iniziative dell'Agcm e dell'Agcom nel settore della Banda larga, nonché nella defi nizione di un assetto nazionale ed europeo più moderno nel settore dei trasporti marittimi». «Settembre, come da tradizione, si presenta ricchissimo di attività e nuovi progetti particolarmente stimolanti», conferma Stefano Previti a capo dello Studio Previti Associazione Professionale. «La difesa del diritto d'autore e della reputazione dagli illeciti commessi online resteranno come accade da anni attività centrali per lo studio. In tale campo continueremo a coltivare le azioni che hanno avuto successo e introdurremo anche nuovi metodi e nuove tecnologie. Un altro settore di grande impegno sarà certamente la privacy, dato che continueremo ad assistere le aziende nell'articolato percorso di adeguamento al Gdpr, tutt'altro che concluso. Poi ovviamente avremo impegni in tutti gli altri settori dello studio, dal diritto commerciale, al bancario, al recupero crediti. Abbiamo in corso alcune interessanti posizioni di m&a che contiamo di chiudere nei prossimi due-tre mesi». «Lo studio continua ad essere profi cuamente impegnato nel diritto penale dell'economia e nelle procedure concorsuali e di ristrutturazione del debito, prestando la propria assistenza in tutte le fasi patologiche dell'attività di impresa. In considerazione della lenta fuoriuscita dalla crisi economica, delle crescenti incertezze sui mercati fi nanziari e di un credito bancario sempre più contratto, ritengo che tali settori continueranno a caratterizzare massivamente il diritto societario del prossimo futuro» sottolinea Giuseppe Iannacone, name partner dello Studio Legale Avv. Giuseppe Iannaccone e Associati. Ha buone sensazioni anche Andrea Arnaldi, managing partner di Lexant secondo il quale «lo studio sarà impegnato nella coda di progetti di adeguamento del Gdpr. Sempre in area di «compliance» stiamo implementando presso alcune aziende i Modelli Organizzativi (dlgs. 231/01). Saremo anche coinvolti in mandati che hanno per oggetto la consulenza prodromica alla certifi cazione di processi aziendali quali quelli dell'area di Risk & Credit Management. Ci attendiamo che un'area emergente di forte interesse il diritto del lavoro con particolare riferimento alla stabilizzazione e gli effetti del cosiddetto «decreto dignità». Quali legali e fi duciari di società interinali ci attendiamo un aumento del contenzioso passivo derivante dalla introduzione del sistema delle «causali». Tutto questo si rifl ette sui risultati: analizzando i dati della semestrale è possibile stimare un aumento del fatturato del 10% rispetto al 2017». «Le materie di cui ci occupiamo - privacy, appalti, sanità, lavoro», spiegano Andrea e Silvia Stefanelli, co-fondatori dello Studio Stefanelli & Stefanelli, «sono state tutte oggetto di signifi cativi interventi legislativi negli ultimi mesi, che hanno avuto un forte impatto sul mercato. Pensiamo alla recente approvazione del decreto di adeguamento del Codice Privacy al nuovo Gdpr, l'entrata in vigore del decreto Dignità, per non parlare del settore degli appalti: dall'apertura della consultazione presso il Ministero per la modifi ca del Codice appalti alla questione della revoca delle concessioni pubbliche». «Sicuramente l'M&a rappresenterà per MDBA uno dei focus principali nella seconda parte del 2018. Ci concentreremo nel settore Food, che per lo Studio rappresenta da tempo un ambito importante di attenzione, date le crescenti competenze acquisiste e i numerosi clienti attivi su questo fronte - importanti chef, società di alta ristorazione e aziende produttrici di alimenti di elevata qualità, per cui prestano consulenza che spazia da tutela dei marchi al contenzioso, dall'apertura di filiali all'estero alla contrattualistica e ai canali distributivi» spiega Dante De Benedetti, socio dello Studio Legale MDBA. «M&a, Banking e Private Equity sono aree in cui lo studio è già molto attivo. I nostri colleghi di Londra ci hanno segnalato che diversi investitori anglosassoni continuano ad analizzare NPLs e opportunità di «restructuring» in Italia» spiega Michele Cicchetti, managing partner di DWF. «Con ogni probabilità, secondo i programmi del Governo, i nostri fi scalisti saranno impegnati da un lato nell'assistenza dei contribuenti nelle sanatorie speciali di cui si sta parlando per la prossima legge di bilancio (sanatoria delle liti tributarie, emersione dei contanti in cassetta di sicurezza); dall'altro lato, come spesso accade quando si introducono delle sanatorie, ci attendiamo una forte ripresa dei controlli fi scali sui cc.dd. grandi evasori al fi ne di incentivare l'adesione alle stesse sanatorie di cui sopra. Tale ipotesi parrebbe verosimile anche alla luce della nomina di un generale della Guardia di Finanza a capo dell'Agenzia delle Entrate, circostanza questa che dovrebbe garantire un maggiore coordinamento sull'utilizzo delle informazioni a disposizione dell'Amministrazione fi nanziaria nelle attività di verifi ca tributaria» conclude. Infine Carlo Gagliardi, managing partner di Deloitte Legal intravede «una grande opportunità nell'ambito dei servizi in-house, istanza che ha indirizzato con l'integrazione all'interno del proprio network di in2law, una startup innovativa. Sul fronte della proprietà intellettuale e le tecnologie l'attenzione sarà sulla gestione di tutto l'Ip lifecycle sia delle imprese tradizionali sia delle start-up innovative con una logica di sviluppo di conoscenze anche in prospettiva di integrazione tra i primi e i secondi. In ambito M&a stiamo già assistendo a un rilevante aumento delle operazioni in cui lo Studio è coinvolto, tanto da imporci un potenziamento delle risorse professionali che stiamo attivamente cercando sul mercato. © Riproduzione riservata

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