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14/08/2021

Strutture senza gestore Serrastretta fai conti con un contesto difficile

Gazzetta del Sud

Il Comune replica alla minoranza
L' ex ristorante Dalidà e il parco Avventura trai siti attenzionati L'Ammini st razione ha pubblicato due bandi di gara che si sono conclusi senza aggiudicatario
Vito Fabio SERRASTRET TA Non si fa attendere la risposta dell' amministrazione comunale di Serrastretta guidata dal sindaco Felice Molinaro riguardo all' interrogazionea risposta scritta del consigliere di minoranza Alex Iuliano nei giorni scorsi relativamente alla struttura trascurata dell' ex ristorante Dalidàe quella relativa all' abbandono del parco Avventura di monte Condrò. In una notaè stato evidenziato come il consigliered' opposizione «avrebbe avuto modoe tempo persottoporrela questione»neicinque anni precedentie che Iuliano abbia agito in questo modo poiché alla ricerca di visibilità in quantos'è candidato al consiglio regionale dove si voterà per il rinnovo il prossimo 3e4 ottobre.E dove nelle stesse date, peraltro, da come si deduce nella missiva dell' amministrazione locale, si voterà anchea Serrastretta per le consultazioni locali. Sul Dalidà viene ricordato comel' attuale amministrazione abbia regolarizzato il problema sulla titolarità di un fabbricato costruito con capitali privati su un terreno pubblico.S'è trattato di una questione «che ha richiestosi legge nella nota- la definizione giuridica dei rapporti concessorie contrattuali con l' affitt uario Il sindaco Felice Maria Molinaro guida il Comune di Serrastretta dell' area comunalee che si'è conclusa dopo un lungo iter amministrativo di cui il consigliere Iuliano non ha contezza non avendone preso visione degli atti, acquisendo per accessione al patrimonio dell' ente il fabbricato essitente (arredi esclusi) destinato ad attività di ristorazione». Sul parco Avventura, la giunta locale fa sapere che in riferimento «alla ditta che ha eseguitoi lavori, la stessa è risultata vincitrice di un bando di garaa procedura aperta,a cui potevano partecipare liberamente tutte le imprese interessatee la selezione dell' aggiudicatarioè avvenuta sulla base di criteri trasparenti, scritti preventivamente nel bando».E poi un' ulteriore precisazione al riguardo con una sottolineatura: «Quanto alla gestione dell' infrastruttura verde, il comune ha pubblicato due bandi di gara, liberie molto vantaggiosi, che si sono conclusi senza nessun aggiudicatario». Ed ancora: «L' ultimo- continuano gli amministratori- non richiedeva particolari condizioni per la partecipazione. Non prevedeva garanzie ed oneri gravosi per la gestione del bene, il canone era stabilito in 2000 euro annuie comprendeva, facoltativamente, con una cifra aggiuntiva di 2500 euro all' anno, anche il ristorante, sul quale nons' imponeva alcun vincolo legato all' attività di ristorazione ma si lasciava libera scelta sulla destinazioned' uso turistico-ricettivad' att uare». Per la giunta serrastrettesea tutto ciòs' aggiungevano tutta una serie di facilitazionie aiuti previsti per supportare la fased' avvioe gestione.E fa sapere come quest' ultimo bando, oltre che sull' albo pretorio del comune sia stato pubblicato anche sulla Gazzetta ufficialee sul sito del ministero delle Infrastrutture. «Nonostante le condizioni particolarmente favorevoliel' evidenza pubblica data- vieneprecisato-a questobando non ha partecipato nessun soggetto, né nella comunità locale, né all' esterno del territorio comunale». E puntualizza: come le strutture trovandosi in un posto" difficilmente vigilabilee controllabile sono rimaste inutilizzatee soggettea depaperaumento non perl' inerzia dell' amministrazione ma per mancanza di un soggetto gestore che abbia manifestato interessee partecipato ai bandi. Questi argomenti saranno illustrati carte alla manoe senza timore di smentite, sia in consiglio che in occasioni pubbliche, dandoa tutti l' opportunitàd' intervenire pubblicamentea viso apertoe non dietro la tastiera di un computer». © RIPRODUZIONE RISERVATA