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09/05/2020

Strumenti medicali per i reparti Il Tar congela l’appalto dell’Asl 5

QN - La Nazione

OSPEDALE
Una presunta violazione del capitolato d'appalto 'congela' l'assegnazione della gara per la fornitura di strumentazione medica a quattro reparti dell'Asl5. Piove sul bagnato per l'azienda che proprio in questi giorni si è vista sospendere dai giudici del Tar gli atti della gara con cui, a gennaio, era stata attribuita a un'azienda veneta, specializzata nella produzione di strumentazione medicale, il servizio di fornitura in service di lavaendoscopi e armadi ventilati, con relativo sistema di tracciabilità, nonché del materiale di consumo e dell'assistenza tecnica, per le strutture ospedaliere di endoscopia digestiva, pneumologia, otorinolaringoiatria e urologia. È di mercoledì scorso l'ordinanza con cui i giudici del Tar ligure, nell'accogliere la richiesta di sospensiva presentata da un'azienda laziale partecipante alla gara, hanno fissato al prossimo 10 giugno l'udienza per la discussione nel merito del ricorso. L'appalto, lanciato nella primavera dello scorso anno, prevedeva un importo annuo a base d'asta di 157mila euro e spiccioli, con durata quinquennale. E il capitolato d'appalto è entrato nel mirino dei giudici che, a seguito del ricorso della società laziale hanno stoppato l'assegnazione all'azienda vincitrice in attesa di vederci chiaro. I giudici hanno giudicato positivamente l'istanza cautelare proposta dalla società veneta «quanto meno in ordine alla dedotta violazione dell'art. 10.3 del capitolato d'oneri»: secondo la società ricorrente, l'offerta tecnica della società vincitrice non rispetterebbe le prescrizioni di gara fissate da Asl nel capitolato. Ravvisando possibili rischi «nell'eventuale stipulazione del contratto», il Tar ha congelato l'iter. La ricorrente ha chiesto anche il risarcimento dei danni attraverso l'affidamento del servizio o tramite indennizzo mat.mar.