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30/12/2020

WELFARE «Già avevo chiesto di predisporre un allun…

Il Messaggero

WELFARE
«Già avevo chiesto di predisporre un allungamento dei tempi di scadenza, a prescindere dalle considerazioni fatte». Lo dichiara l'assessore alle Politiche sociali Francesco Bignotti rispondendo così alla richiesta del rappresentante delle associazioni cittadine dei disabili Massimo Prosperococco di una proroga di 10 giorni dei termini di scadenza del bando del Comune per la vita indipendente e per l'inclusione dei disabili gravi. Prosperococco in un post su Facebook ha evidenziato che «quando escono bandi in questa maniera tra Natale e Capodanno è legittimo il sospetto che ci sia interesse a tenerlo nascosto. Siccome io credo nella buona fede, chiedo all'assessore Francesco Bignotti una proroga dei termini di scadenza di 10 giorni affinché tutte le persone disabili interessate abbiano il tempo materiale per fare la domanda».
«Mentre leggo resto davvero colpito dalla dichiarazione che mi fa molto male personalmente gli replica Bignotti - Se qualcuno avesse voluto tenere nascosto un bando, tra l'altro approvato con determinazione dirigenziale, atto puramente amministrativo che pertanto si distingue da una delibera che è un atto amministrativo-politico, non sarebbe stato fatto un comunicato a mezzo stampa dall'assessorato, un comunicato sul sito del Comune e una condivisione sulla pagina Facebook dell'assessore e una ulteriore condivisione sul mio profilo privato. Non so perché siano stati inseriti quei termini, fatto sta che già avevo chiesto di allungarli il più possibile, ma del resto oggi è il primo giorno lavorativo dopo il Santo Natale, Santo Stefano e la Santa Domenica».
Il progetto sperimentale per la vita indipendente è un modello di intervento rivolto alle persone adulte affette da grave disabilità. Le aree di intervento infatti riguardano, oltre l'assistenza personale, anche l'abitare in autonomia, l'inclusione sociale e relazionale, i trasporti, la domotica e la formazione per sé, i familiari e gli assistenti personali. «Il bando è una cosa positiva e va benissimo aggiunge Prosperococco La proroga dei termini è fondamentale anche perché sarebbe un bando sprecato, altrimenti. Questo è un atto pubblico diretto a persone disabili in condizione di estrema gravità, un bando utile e importante che viene sminuito perché nascosto durante le festività natalizie con 3 o 4 giorni utili per fare la domanda e con la speranza di trovare un patronato aperto che possa elaborare e fornire un Isee in tempi brevi come richiesto dal bando. Praticamente una operazione quasi impossibile. La disabilità genera povertà e in un momento così delicato anche mille euro vanno bene, ma si deve dare la possibilità ai cittadini di poter partecipare al bando».
Marianna Galeota
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