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02/12/2020

Volano gli affidamenti

MF - Antonio Giordano

I DATI DELL'ONSAI RIFERITI ALLA REGIONE NEL CORSO DEL 2020
Incremento percentuale elevato (+88,7%) per un valore superiore ai 40 milioni di euro. Risultato ottenuto grazie ai bandi-tipo realizzati dal governo. Ance Catania per una sinergia pubblico-privato da coltivare
La Sicilia è la prima regione per affidamenti di servizi di architettura e ingegneria a professionisti (551 nel 2020 contro i 292 del 2019) e la seconda per incremento percentuale (+88,7%). Sono dati dell'Onsai (Osservatorio Nazionale sui Servizi di Architettura e Ingegneria) riferiti dall'assessore alle Infrastrutture del governo regionale Marco Falcone. «Gli ottimi numeri di quest'anno sugli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria sono un'ulteriore conferma della virtuosa dinamica che abbiamo innescato nel sistema dei Lavori pubblici in Sicilia», spiega l'esponente del governo Musumeci. Il valore complessivo degli affidamenti mobilitati supera i 40 milioni di euro. Falcone ha incontrato ieri il neo presidente di Ance Catania Rosario Fresta nel corso dell'insediamento del nuovo Consiglio generale composto dai vicepresidenti Giuseppe Costantino e Salvatore Messina, dal tesoriere Gaetano Vecchio e dai consiglieri Marco Colombrita, Giuseppe Coppola, Marcello La Rosa, Antonio Pinzone, Nunziato Vecchio. L'esponente del Governo Musumeci, ospite della sede etnea dell'Associazione dei costruttori edili, si è soffermato sui dati, elaborati dall'Osservatorio nazionale sui servizi di architettura e ingegneria (Onsai) riguardo gli affidamenti delle stazioni appaltanti in Sicilia ai liberi professionisti nel campo di architettura e ingegneria. «Questi dati», ha spiegato Falcone, «significano crescita per tutto il comparto, significano lavoro e riconoscimenti, malgrado la crisi Covid-19 e le mille difficoltà di questo 2020, per migliaia di liberi professionisti e partite Iva in Sicilia. A questa svolta, come confermato dagli addetti ai lavori, ha contribuito in maniera determinante il varo, da parte del Governo Musumeci, dei "bandi tipo" per gli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria. Avevamo promesso celerità e trasparenza delle procedure di appalto e, proprio per questo, siamo stati la prima Regione a varare delle tracce standard volte a semplificare il lavoro delle stazioni appaltanti. Oggi raccogliamo i frutti del nostro impegno sul rilancio infrastrutturale della Sicilia», ha concluso sul tema l'assessore Falcone, «come leva per la crescita dell'economia isolana». «In Sicilia, nonostante le difficoltà», ha aggiunto ancora Falcone, «stiamo cercando di andare avanti per consentire all'Isola di muoversi nei binari dello sviluppo. C'è stato il Covid, ci sono stati alcuni freni, malgrado questo nel 2020 attraverso gli Urega abbiamo mandato in gara ben 245 milioni di euro di appalti, più di 90, il miglior risultato degli ultimi dieci anni». Prossimo step, da parte della Regione Siciliana, sarà entro gennaio la realizzazione della piattaforma informatica che consentirà alle aziende di avere un cassetto digitale e di raggiungere quella «semplificazione» burocratica tanto attesa dalla categoria. «Siamo certi che la sinergia pubblico/privato, nel solco già tracciato», ha commentato Fresta, «consentirà di migliorare ulteriormente il sistema, mettendo in campo azioni e strumenti tesi a valorizzare il nostro territorio. Grazie all'assessore per questa importante testimonianza che dà spiragli di luce e speranza in un momento davvero buio per tutto il comparto. Noi saremo collaborativi e propositivi, cercando di contribuire per recuperare il terreno perso negli ultimi 50 anni, colmando il gap infrastrutturale della nostra Isola». (riproduzione riservata)