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08/12/2020

Viadotto vietato ai Tir, primi lavori al rush finale Ma per il consolidamento bisogna aspettare il porto

Il Secolo XIX - Annamaria Coluccia

Il cavalcavia su via Siffredi Ë uno dei 9 interventi in zona demaniale del decreto Genova A due anni dal Morandi, queste opere devono ancora iniziare. Signorini: aree complesse
Annamaria Coluccia Le nuove opere di viabilit+ per il porto ibenedettew dalla legge Genova segnano il passo, mentre il ponte sul Polcevera spinto dalla stessa legge Ë gi+ in funzione. E, intanto, Ë al rush finale la prima tranche dei lavori di consolidamento di via Pionieri e Aviatori d Italia, il viadotto che scavalca via Siffredi e dove, per motivi di sicurezza, da settembre 2018 Ë vietato il passaggio dei mezzi che pesano pi ̆ di 7,5 tonnellate. Ma per vedere completato il consolidamento del viadotto, e per aprirlo a tutti i veicoli - fino a 44 tonnellate - bisogner+ aspettare ancora, perchÈ soltanto l anno prossimo, probabilmente in estate, inizier+ la seconda parte di lavori, pi ̆ corposa e complessa, affidata alla regia di Autorit+ portuale, nell ambito del piano straordinario di interventi infrastrutturali per il porto previsto dalla legge Genova, varata dopo il crollo del Ponte Morandi. I lavori in corso adesso in via Pionieri e Aviatori d Italia sono stati appaltati, invece, dal Comune e finanziati con 1,4 milioni della legge Genova. I cantieri sono stati aperti a marzo e dovrebbero finire entro gennaio 2021, con tempi molto pi ̆ lunghi rispetto a quelli ipotizzati dall amministrazione comunale nel 2018. Una volta che questi cantieri saranno ultimati, all inizio del prossimo anno, la strada torner+ percorribile ai camion fino a 7,5 tonnellate, con ricadute positive per il traffico dei Tir diretti al porto. Prima del crollo del Morandi, il viadotto era salito alla ribalta della cronaca per il igiallow che aleggia sulla sua propriet+, ma in questa fase il problema Ë stato superato grazie ai finanziamenti della legge Genova e a una convenzione fra Comune, Arcelor Mittal, aeroporto e Rfi per eseguire i lavori. La manutenzione stradale ordinaria rester+ comunque al Comune, mentre se in futuro si dovranno fare altri lavori Il ponte visto dallȅalto Via della Superba straordinari serviranno probabilmente nuove convenzioni fra enti diversi. Sar+, invece, il raggruppamento di imprese guidato dalla parmense Pizzarotti ad avviare nel 2021 la parte pi ̆ corposa del consolidamento statico della strada e a realizzare anche la demolizione e ricostruzione (cofinanziata da Rfi) del tratto che scavalca la ferrovia, per consentire la Via Siffredi con i lavori di consolidamento al cavalcavia realizzazione della nuova stazione ferroviaria di Erzelli. Pizzarotti guida il gruppo di aziende che, un anno fa, si Ë aggiudicato l appalto di circa 140 milioni (finanziati in parte con la legge Genova) affidato da Autorit+ portuale per realizzare un pacchetto di nove interventi di viabilit+ per il porto, usufruendo anche di alcune deroghe previste dalla legFORNETTI ge Genova per accelerare l iter autorizzativo. Fra questi interventi ci sono, per esempio, la riqualificazione e il prolungamento della sopraelevata portuale, per drenare il traffico diretto in porto separandolo da quello cittadino, il potenziamento dei varchi di San Benigno, il completamento di via della Superba. Ma, mentre il nuovo ponte San Giorgio sul Polcevera Ë gi+ aperto al traffico, questi cantieri in porto non sono ancora stati aperti o, comunque, non sono ancora entrati nel vivo. Due velocit+ diverse per infrastrutture parimenti strategiche, difficili da comprendere essendo radicate nello stesso provvedimento accelera cantieri passato agli annali come il decreto o legge Genova. ́I tempi sono inevitabilmente pi ̆ lunghi rispetto a quelli del nuovo ponte perchÈ nel porto di Genova non si puÚ arrivare con le ruspe e spazzare via tutto: ci sono una serie di interferenze molto delicate e complesse con i terminal e con la viabilit+ che vanno prima sistematea spiega Paolo Emilio Signorini, presidente dell Autorit+ di sistema portuale del mar Ligure occidentale. ́Questo anno - spiega ancora Signorini - Ë stato impiegato per sviluppare la progettazione degli interventi, perchÈ avevamo aggiudicato l appalto sulla base di uno studio di fattibilit+, e per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Sono anche iniziati, perÚ, alcuni lavori preliminari, per esempio al varco di ponente e consideriamo di aprire i cantieri a gennaio-febbraio 2021, con tempi che mi sembrano pi ̆ che accettabili vista la complessit+ delle operea. Signorini sottolinea anche che ́i tempi delle autorizzazioni per il nuovo ponte sono stati del tutto straordinari. Noi - spiega - abbiamo usufruito di alcune accelerazioni ma, ovviamente, non poteva ripetersi una circostanza come quella del Consiglio superiore dei lavori pubblici che in una quindicina di giorni ha dato l ok per il pontea. Secondo il crono-programma di Autorit+ portuale, comunque, le opere di viabilit+ dovrebbero essere concluse entro marzo 2023-