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16/12/2020

VERDE IN AGONIA UNA CURA DA 60 MILIONI

La Repubblica - Album - CECILIA GENTILE

GLI ALBERI
PREVISTE VERIFICHE STATICHE ANTI-CROLLI E POTATURE MIRATE L'appalto prevede interventi su 165 mila piante, la metà dell'intero patrimonio della capitale
u n appalto da 60 milioni per la cura di 165mila alberi tra alberate stradali, parchi e ville storiche. Si tratta della metà del patrimonio arboreo cittadino in carico al dipartimento Tutela ambiente. Un impegno finanziario senza precedenti, visto che l'ultimo grande appalto per il controllo e la vigilanza degli alberi, scaduto nel marzo del 2019, disponeva di 5 milioni di euro per 18 mesi e riguardava 80mila esemplari di prima grandezza. Questa nuova gara, che verrà affidata all'inizio del nuovo anno, permetterà invece attività di potatura, abbattimento delle piante ove secche o pericolanti, ma anche la loro sostituzione, che sarà, come si dice in gergo, "a misura", cioè concordata con il Servizio giardini man mano che si presenterà l'occasione. Le ditte specializzate lavoreranno contemporaneamente con l'attivazione di più cantieri, per fornire una risposta capillare sul territorio. Le operazioni saranno programmate e coordinate dai tecnici del dipartimento, che stabiliranno su quali alberi intervenire, il tipo di potatura da effettuare ed eventuali verifiche fitostatiche. Queste ultime fondamentali per saggiare la stabilità e la resistenza degli alberi, come le vicende del passato hanno dimostrato. Molto spesso, infatti, esemplari già monitorati sono poi rovinosamente crollati mettendo a rischio la vita delle persone, per colpa del loro apparato radicale marcio, poco sviluppato o tranciato in più punti da interventi effettuati malamente nel sottosuolo. Per questo non basta saggiare il tronco, la sua pendenza o lo stato dei colletti per stabilire se un albero non è a rischio caduta. Per essere sicuri ci vogliono le prove di trazione. In caso di necessità, le imprese appaltatrici saranno operative anche come pronto intervento entro 3 ore dalla chiamata. Ora, quello che c'è da augurarsi è che l'aggiudicazione dell'appalto sia tempestiva e rispetti i tempi annunciati. Le alberature romane, così come gli alberi monumentali delle ville storiche, hanno estremo bisogno di cura. Su viale delle Milizie, nel quartiere Prati, ancora ci sono le "x" poste dagli agronomi dell'appalto precedente, che indicavano la pericolosità degli alberi e la necessità degli abbattimenti. Ora, con un budget molto più sostanzioso, si potrà procedere con uno sguardo complessivo alle intere alberate, restituendo dignità a viali mortificati da ceppaie di vecchi abbattimenti trasformate in ricettacoli di rifiuti, o da potature sbagliate, che hanno tolto linfa vitale agli alberi e ne hanno messo a rischio la loro stessa ripresa. E speriamo anche che il Servizio giardini, la Regione e il ministero, si accorgano che la cocciniglia sta decimando la quinta verde e unica dei nostri pini, decidendo finalmente l'obbligo al contrasto e le sostanze autorizzate per il trattamento.

Foto: La cura Un'immagine di Villa Borghese Anche qui partiranno le potature degli alberi