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19/12/2020

Verde, il 50% dei bandi va deserto

Il Messaggero

Tre di sei sono stati invece assegnati a privati per il restyling Resta al palo l'ex orto botanico: per ora non riaprirà i cancelli
IL CASO
Nuova vita e possibile imminente riapertura, ma solo per alcuni, tra i più famosi parchi pubblici di Santa Marinella. Potrà presto tornare a ospitare gli appassionati di skate, e non solo, la pista di pattinaggio del Green Park, piccolo polmone verde del popoloso Rione Maiorca. Purtroppo però, non sembra destinato a riaprire i cancelli l'ex Orto Botanico, l'area verde che si affaccia sul lungomare Capolinaro. Il perché è presto spiegato. Appena eletta, l'attuale giunta del sindaco Tidei, revocò una delibera della precedente amministrazione Bacheca, che prevedeva una concessione gratuita di giardini pubblici, approvando un nuovo atto che, stavolta, teneva conto anche delle direttive emanate per tutti i comuni, tanto più per quelli che, come nel caso specifico di Santa Marinella, si trovavano in una situazione di dissesto finanziario. La legge, infatti, vieta agli enti locali di affidare, senza percepire canoni d'affitto, qualsiasi immobile o bene comunale, che deve essere fonte di reddito.
GLI OBIETTIVI
Tutto ciò senza trascurare l'aspetto legato alla valorizzazione e fruizione del patrimonio verde della cittadina. Proprio di questi obiettivi parlò, già alcuni mesi fa, il consigliere Iacopo Iachini, delegato ai parchi e verde pubblico. Fatto sta che, dopo il fallimento dello scorso anno, quando nessuna associazione o impresa ritenne opportuno partecipare alla prima gara d'appalto bandita per la gestione dei giardini pubblici, più di recente, la giunta Tidei, ha riproposto un nuovo bando, inserendo, questa volta criteri più vantaggiosi rispetto al passato. Con molta probabilità, a scoraggiare i partecipanti che disertarono il bando, furono gli importi dei canoni d'affitto ritenuti, di sicuro, troppo onerosi. Da qui la decisione di ridurre i costi, non solo iniziali, a carico dei potenziali gestori, con la possibilità di prevedere detrazioni per le spese sostenute per la manutenzione straordinaria di quei parchi comunali, lasciati nel degrado, come nel caso particolare del Green Park. La pista di pattinaggio, dove un tempo si allenavano anche i virtuosi skater della Roller Team, campioni regionali di questa specialità, in disuso da molti anni, invasa dalle sterpaglie, necessita, infatti, di numerosi interventi di ristrutturazione. Per l'ennesima volta nessuno si è fatto avanti per gestire l'Orto Botanico. Un'area verde di sicuro pregio, una delle poche con vista mare, ma che, in passato però, è stata solo fonte di grane per il comune, oggetto proteste sfociate in costose controversie legali. Il giardino comunale sorge a ridosso delle spiagge di Capolinaro, ma anche di numerose palazzine, e negli anni, gli esposti e i ricorsi al tribunale degli abitanti della zona, che invocavano il diritto al rispetto della quiete pubblica, hanno sempre impedito che l'area divenisse location di manifestazioni estive. Nessuna offerta è pervenuta per il Parco dei Tulipani del Rione Fiori, mentre un solo partecipante ha gareggiato e si è aggiudicato la futura gestione del Parco Saffi, dichiarandosi disponibile a versare al comune un canone annuo di poco più di 3 mila euro. Dopo oltre un decennio, infine, stanno per spalancarsi, di nuovo, i cancelli del Green Park. Anche in questo caso l'aggiudicazione andrà in favore dell'unica impresa locale partecipante, che ha scommesso davvero tutto in questo progetto di riqualificazione della struttura, offrendo al comune il pagamento di un canone di affitto di circa 6 mila euro.
Monica Martini
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