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02/12/2020

Ufficializzata la lista dei Covid hotel Sette strutture per 149 posti letto totali

Il Piccolo di Trieste

Tre alberghi a Trieste, uno a Udine e Pordenone per persone negative in isolamento. A Muggia e Pagnacco i positivi
il casoDiego D'Amelio / triesteQuattro alberghi a Trieste, due a Udine e uno a Pordenone, per un totale di 149 posti letto. La Regione ha finalmente ultimato la lista dei cosiddetti Covid hotel, all'interno dei quali potranno essere ospitate persone negative ma poste in quarantena oppure positive ma con sintomi tali da non richiedere il ricovero nelle strutture ospedaliere sempre più sotto stress. La lista degli alberghi ci ha messo più del previsto per essere costruita e ieri è stata ufficializzata dal vicepresidente Riccardo Riccardi durante la conferenza tenuta assieme al governatore Massimiliano Fedriga. «Nessuno voleva nasconderla - ha sottolineato Riccardi - ma c'erano delle procedure in corso e non si potevano fare comunicazioni prima della conclusione». Come noto, la gestione commissariale ha chiesto di mettere a disposizione due tipi di strutture. Alla Protezione civile spetta reperire quelle per soggetti negativi, ma in isolamento fiduciario. A Trieste sono tre gli alberghi ad essersi messi a disposizione, partecipando al bando con una cordata, per 50 posti letto totali: si tratta dell'Hotel Italia e dell'Hotel Colombia, situati entrambi in via della Geppa, nonché del Residence Theresia di via Trento. Con la stessa funzione sono stati reperiti a Udine l'Hotel Continental e a Pordenone il Best Western Park, rispettivamente con una capacità di 30 e 20 posti. Agli hotel per negativi, si affiancano veri e propri "alberghi sanitari", reperiti invece attraverso gare aperte dalle Aziende sanitarie, allo scopo di alloggiare persone positive ma con necessità di cure a bassa intensità. Soggetti che per varie ragioni non possono rimanere al proprio domicilio (per evitare ad esempio di contagiare il resto della famiglia), ma che non versano in condizioni tali da richiedere un ricovero vero e proprio. Nell'area di competenza dell'Azienda sanitaria di Trieste e Gorizia, verrà utilizzato il Park Hotel di Muggia, con una capienza di 25 posti letto: scartate altre due proposte arrivate da Trieste e Ronchi dei Legionari. In Friuli si è optato per la struttura diocesana di Castellerio, in località Pagnacco, dove proprio ieri è entrato il primo ospite. La gara è andata invece deserta a Pordenone: «Ora faremo una trattativa privata - spiega Riccardi - come previsto dal Codice degli appalti. E se non fosse possibile individuare una struttura anche così, comunicheremo un tanto al commissario Arcuri, che ha piena facoltà di requisire una struttura allo scopo». La Regione Friuli Venezia Giulia ufficializza dunque la lista dei Covid hotel, che Veneto ed Emilia Romagna avevano reso nota già il 17 novembre, come chiesto a tutte le Regioni dalla gestione commissariale di Domenico Arcuri. Le strutture in questione saranno impiegate solo in caso di necessità, anche per alleggerire il peso sugli ospedali regionali. --© RIPRODUZIONE RISERVATA