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15/12/2020

«Tutto in regola sui buoni spesa» Limardo replica alle opposizioni

Gazzetta del Sud

Il sindaco di Vibo bolla come «strumentali»i rilievi del centrosinistra
Il primo cittadino ribadisce che il bando emanatoè in linea con quanto stabilito dalle direttive della Protezione civile Le domande saranno inoltrate per eventuali cont rolli alla Guardia di Finanza
Tonino Fortuna VIBO VALENTIA La redistribuzione dei buoni spesa elargiti dal Governo per consentire di far fronte ai disagi socio-economici provocati dall' emergenza sanitaria finisce per alimentare tensionea Vibo. Nel mirino delle opposizioni era finito nei giorni scorsi l' avviso pubblico con il quale il Comune specificato le modalità di accesso alle risorse- poco meno di 250mila euro- alle quali possono accedere famiglie in stato di bisogno che non ricevano alcun sostegno pubblico (Reddito di cittadinanza, Rei, Naspi, cassa integrazionee indennità di mobilità)o cittadini privi di ogni forma di reddito che abbiano subito la perditao la riduzione del lavoro se non addirittura la sospensione temporanea dell' attività con partita Iva che rientri nelle attività professionali, commerciali, produttivee artigianali. Ebbene,a salire in cattedra nel pomeriggio di ierie ribattere alle opposizioniè stato direttamente il primo cittadino Maria Limardo che, senza utilizzare giri di parole ha bocciato le considerazioni dei rappresentanti di minoranza come «polemiche sterilie strumentalizzazioni politiche». Intanto, il capo dell' amministrazione ha puntualizzato che non viè stata alcuna violazione delle regole. «Il bando dei buoni spesa rispetta integralmente le linee guida dettate dall'o rdinanza di Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020e ricalca esattamente l' analogo bando precedentemente emanato dall' amminist razione». Quanto alle richieste specifiche delle opposizioni, a cominciare dall' istituzione di una commissione consultiva con associazioni del Terzo Settore per la gestione dei fondi, «appare palesemente pretestuosa- ha fatto presenta il primo cittadino-, senza tralasciare che la sua eventuale applicazione integrerebbe una violazione della norma». Addirittura il sindaco entra nel merito dell' Ordinanza che individua nei Servizi socialii destinatari alla gestionee distribuzione del sostegno alimentare.D' altronde, «i servizi sociali del Comune, proprio per la particolare funzione svolta, conoscono bene le condizioni socio-economiche delle famiglie residenti sul proprio territorio" ed agiscono proprio" per sottrarre le scelte ad eventuali ingerenze politiche». Quanto alla trasparenza, il capo dell' Amministrazione rammenta che, analogamentea quanto fatto nella precedente tornata, «tutte le domande saranno puntualmente inviate alla Guardia di Finanza peri necessari controlli». Risposte secchee dirette, insomma, da parte del capo dell' esecutivo lesta anchea ricordare come «il Comune di Vibo sia stato celerissimo nell' emanazione del bandoe forse rientra trai primi enti che,a distanza di pochi giorni dall' accreditamento dei fondi, ha già messo in moto la macchina amministrativa per elargirei buoni spese alle famiglie bisognose». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Palazzo Luigi RazzaL' amministrazione comunale al centro delle polemiche sulla gestione dei buoni spesa da assegnare alle fasce più deboli