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31/12/2020

Tribunale nell’ex carcere? È finita Assegnato l’appalto del Minorile

Corriere del Veneto - A. A.-N. C.

Vince gruppo edile molisano. Oggi il summit col ministero
«Game over» per l'allargamento del Tribunale all'ex Casa circondariale in via Verdi, entrata in funzione nel 1933 e dismessa nel 2016. L'altro ieri il ministero per le Infrastrutture, con decreto, ha aggiudicato l'appalto per la realizzazione a Rovigo del carcere minorile per il Triveneto (oggi a Treviso) all'associazione temporanea di imprese (Ati) «Nidaco costruzioni Srl- Ici Impresa costruzioni industriali Spa». L'Ati, che ha sede nel comune molisano di Venafro (Isernia), si è aggiudicata l'appalto offrendo un ribasso del 21,05% p e r u n i m p o r to f i n a l e d i 8.615.276 euro. Il bando di gara per trasformare in istituto penale per i minori i circa due ettari occupati dall'ex carcere era da 11,2 milioni. La notizia alla vigilia dell'incontro odierno, organizzato in videoconferenza dal ministero della Giustizia, per parlare del futuro Tribunale cittadino. Oltre al Demanio regionale, cui la struttura è affidata, invitati il sindaco rodigino Edoardo Gaffeo, il procuratore capo Carmelo Ruberto, il prefetto Maddalena De Luca e il presidente del Tribunale di Rovigo, Angelo Risi per discutere «della migliore soluzione alla questione» che si trascina ormai da anni, senza però ipotesi alternative a via Verdi al momento ufficialmente sul tavolo. La riunione potrebbe essere anche occasione per chiarire chi abbia deciso d'individuare l'area come sede adatta a un nuovo carcere minorile dato che, come segnalato dal Comitato per il mantenimento del Tribunale in centro storico, il bando dei lavori è stato pubblicato dal ministero delle Infrastrutture, che si occupa dei lavori su tutti i beni demaniali, mentre al dicastero della Giustizia «non risulta documentazione in merito alla successiva destinazione della struttura».