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15/12/2020

«Trasporto degli studenti Appalti sempre al ribasso»

QN - Il Giorno

SONDRIO di Camilla Martina Il sistema degli appalti per il trasporto degli studenti è un gioco al ribasso che penalizza le imprese. La denuncia arriva dalla categoria "trasporto", attiva all'interno di Confartigianato Sondrio. Se nel 2020, annus horribilis a causa della pandemia, le imprese di trasporto, molto più di altre, hanno subito conseguenze pesanti, c'è una questione poco trattata, ma non per questo meno importante, che si ripresenta ogni anno: «Il prezzo a base d'asta che le amministrazioni pubbliche stabiliscono in occasione degli appalti», commentano. «In rarissimi casi si affidano a professionisti per individuare il corretto importo da riconoscere alle imprese - aggiungono-, che tenga conto dei reali costi di esercizio e delle spese gravose», specificano. Le imprese, che in provincia, per quanto riguarda il trasporto su gomma, danno lavoro a circa 600 persone, non sostengono solo il costo del mezzo (acquisto e ammortamento) e i quelli di esercizio (come gasolio, revisione, assicurazione e manutenzione), ma devono osservare normative specifiche di settore. Fra queste sono particolarmente stringenti quelle che disciplinano i rapporti di lavoro, la formazione del personale e il monitoraggio dei requisiti. «L'autista che trasporta studenti, e più in generale che trasporta persone, ha una grande responsabilità: nessuno può e deve mettere in discussione la necessità di tali disposizioni», specificano. Ma «nell'elaborazione dei bandi di gara e nella fissazione degli importi questa analisi dei costi non sempre viene fatta con dovizia, perizia e professionalità e con quel grado di precisione che, al contrario, sarebbe necessaria e doverosa - continuano -. In molti casi i bandi di gara riportano, di anno in anno, lo stesso importo o, cosa ancor più grave, importi più bassi. "Ribassi" che le imprese sono spesso costrette a garantire per non perdere il lavoro». Che dire poi delle amministrazioni che «stabiliscono l'importo in base alle disponibilità di bilancio, come se un cittadino pretendesse di acquistare un bene non al prezzo di mercato, ma in base alle sue possibilità - proseguono -. Da anni gli operatori sono costretti a lavorare all'interno di un sistema che non ha mai affrontato seriamente questo tema». «Non servono altre riflessioni per comprendere quanto sia importante la questione - concludono - e quanto si debba tutelare, senza se e senza ma, la sicurezza e la trasparenza per chi trasporta oltre ai cittadini anche i nostri figli». © RIPRODUZIONE RISERVATA