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29/12/2020

Taxi card con bonus, pioggia di richieste “Con risorse extra voucher per 14 mila”

Il Secolo XIX - Danilo D'AnnaD. D.

Danilo D'AnnaSaranno oltre 14 mila le richieste del bonus trasporto in sicurezza, confidenzialmente chiamato taxi card, quando il 31 dicembre andrà in scadenza il bando regionale. Finora le prepagate da 250 euro consegnate ai liguri sono state 4500, quasi i due terzi di quelle già deliberate da Filse (6800). Ma a oggi le domande presentate sono oltre 13 mila e presumibilmente da qui alla fine dell'anno potrebbero addirittura arrivare a sfiorare quota 15 mila. Verranno accontentati tutti coloro che rispondono ai requisiti (la quasi totalità di chi ha fatto richiesta del bonus), ma bisognerà avere pazienza. Perché per poter ritirare la prepagata occorre recarsi nelle filiali Carige indicate dalla Cassa di risparmio. E anche se l'istituto di credito spiega che la media dei giorni di attesa prima di essere ricevuti allo sportello è di due settimane, in alcuni casi qualcuno dovrà attendere più di un mese.Episodi sporadici, garantiscono i protagonisti di questa agevolazione pensata per le categorie più deboli. Il bando è stato attivato il 15 settembre con un budget di 2,2 milioni di euro (stanziamenti europei) ed era rivolto a persone affette da malattie rare, con esenzione per patologie che comportano difficoltà di deambulazione o in possesso di riconoscimento di invalidità civile al 100 per cento e donne in gravidanza. Due mesi dopo gli assessori regionali alle Politiche sociali Ilaria Cavo e ai Trasporti Gianni Berrino hanno esteso agli over 75 la possibilità di richiedere il voucher: «Stanziando un ulteriore milione che servirà per soddisfare tutte le domande aggiuntive», spiega Cavo. E continua: «Nel caso venga superato il finanziamento metteremo altri soldi per soddisfare tutti quelli che hanno diritto al bonus». E sono proprio la maggior parte degli over 75 che stanno attendendo la risposta di Filse o l'appuntamento di Carige. «Ma la card potranno spenderla entro il 30 giugno, non si devono preoccupare. Li stiamo dotando di uno strumento valido per spostarsi in sicurezza», conclude l'assessore alle Politiche sociali della Regione.Nonostante alcuni disguidi Carige fissa appuntamenti in numerose filiali, mettendo a disposizione uomini e risorse. Praticamente a costo zero per la collettività. «Mettiamo a disposizione una rete di 79 sportelli sul territorio, con personale dedicato nelle filiali dove le domande sono più numerose, che a oggi hanno già distribuito oltre 4000 carte - racconta Gianluca Guaitani, responsabile commerciale della banca -. Stiamo fissando continuamente nuovi appuntamenti per riuscire a consegnare nelle prime due settimane di gennaio ulteriori duemila carte circa, relative alle domande ad oggi accettate dalla Regione Liguria. Ci siamo organizzati perché i nostri concittadini possano fruire di questa misura straordinaria quanto prima. Il servizio di consegna richiede molta attenzione da parte della banca e necessita l'assolvimento di alcuni obblighi di legge. Si tratta di denaro pubblico che di fatto la Regione ci incarica di distribuire, consegnando peraltro uno strumento di pagamento, dobbiamo perciò attivare le conseguenti procedure di riconoscimento e censimento dei titolari e dei delegati, nonché adempiere le norme antiriciclaggio previste dalle Autorità di vigilanza». Il responsabile commerciale conclude: «È un servizio che richiede alle strutture della banca un impegno non trascurabile, in termini quantitativi e di tempi operativi, ma che le persone di Carige svolgono con passione mettendo a disposizione la propria professionalità». --© RIPRODUZIONE RISERVATA