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01/12/2020

Tav, in Valsusa gli scavi ripartono dopo 2 anni poi appalti per 3 miliardi

La Stampa - MAURI ZIO TROPEANO

TORINO Dopo due anni ripartono i lavori nel cantiere Tav di Chiomonte. Webuild, la società che ha vinto la gara da 40 milioni, ha assunto i primi dieci operai, su un totale di 50 che dovranno scavare le nicchie di interconnessione che permetteranno le manovre dei mezzi impiegati nella costruzione del tunnel di base. «Si tratta di manodopera locale - spiega Mario Virano, direttore generale di Telt - che già in questi giorni ha avviato i lavori preparatori del cantiere che sarà operativo prima di Natale». Entro gennaio, poi, partirà la realizzazione dello svincolo autostradale di Chiomonte: «In un paio di mesi - aggiunge Virano - partiranno lavori per 170 milioni con importanti ricadute sul territorio che diventeranno ancora più significative nel 2021 quando Telt aggiudicherà i lavori del tunnel di base per oltre 3 miliardi». In primavera, infatti, saranno aggiudicati gli appalti da 2,3 miliardi lanciati in Francia per il tunnel di base ed entro l'anno toccherà ai lotti italiani (1 miliardo). Per Virano: «Sono gli appalti più importanti per valore in Europa e faranno da volano per la ripartenza dopo la pandemia». -