scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
05/01/2021

«Strade, chi vince l’appalto 5 anni di interventi»

Corriere della Sera - Garrone

Rebecchini (Acer): gare da cambiare
Scende in campo Nicolò Rebecchini, presidente dell'Associazione dei costruttori romani, proprio nei giorni in cui le abbondanti piogge ripropongono all'attenzione lo stato disastroso delle strade romane: «Bisogna fare attenzione alla tipologia di appalto prescelto, la ditta che vince deve occuparsi della manutenzione per 5 anni». a pagina 5

«Basta con gli spot "tappabuche": è indispensabile fare grande attenzione al modo con cui si affidano i lavori stradali e, quindi, alla tipologia di appalto prescelto»: scende in campo il presidente dell'Acer, l'Associazione dei costruttori romani, Nicolò Rebecchini. E lo fa proprio in questi giorni in cui la pioggia ha riaperto l'annosa questione delle buche denunciando lavori stradali mal eseguiti e manutenzione inesistente proprio per «colpa» di appalti inadeguati. Sul delicato tema nei giorni scorsi è stato chiesto il rinvio a giudizio per due dirigenti privati responsabili della manutenzione della strada a Labaro in cui morì Luca Tosi Brandi, 20 anni, cadendo con la moto proprio per la strada dissestata.


Gli esempi di vie da poco riparate e di nuovo con avvallamenti non mancano: dal lungotevere Marzio, dove l'asfalto già inizia a mostrare qualche cedimento, a via dei Cerchi lungo il Circo Massimo di nuovo piena di buche. Ancora: da piazza Vittorio, dove i giardini appena inaugurati sono circondati da una strada che avrebbe urgente bisogno di sistemazione a via Nazionale. E spostandosi verso nord c'è viale Tiziano con le costanti pozzanghere. Per questo Rebecchini ha deciso di intervenire: «Iniziamo a ridare decoro a Roma - attacca -. Con le ultime piogge si è riaperta l'annosa questione, anche in zone da poco interessate da lavori. La soluzione c'è: serve un'attività di manutenzione straordinaria, cui segua, a carico dell'impresa, l'obbligo di assicurare la manutenzione ordinaria. Solo così, utilizzando un appalto pluriennale che responsabilizzi l'impresa, si possono raggiungere i risultati sperati».


E precisa: «Abbiamo suggerito all'amministrazione di fare grande attenzione al modo con cui si affidano i lavori ed alla tipologia di appalto prescelto, con strumenti che consentano una gestione programmata degli interventi manutentivi - aggiunge -. Analogamente vanno individuati operatori affidabili e che da sempre operano nel settore edile, evitando di confondere i servizi con la vera manutenzione del territorio. Il primo vero obiettivo dovrebbe essere quello di garantire la qualità del lavoro: non solo la ricerca del prezzo, oggi, in fase di gara».


Una scesa in campo del presidente dell'Acer anche in seguito del lancio da parte del Campidoglio di un accordo-quadro per i lavori stradali dell'importo di circa 210 milioni di euro: «Tanto ossigeno, in un momento così difficile - dice - ma che rischia di essere vanificato poiché trattandosi di manutenzione ordinaria, il dimensionamento dei lotti non è tale da garantire la qualità dei lavori. Le somme a disposizione andavano suddivise in pochi lotti, tre o quattro, al massimo sei, per raggiungere l'equilibrio tra un'ampia partecipazione e una sufficiente garanzia per il Comune». «L'utilizzo di interventi eccessivamente parcellizzati invece - conclude il presidente dell'Acer -causa spreco di risorse, mancata selezione degli operatori più qualificati, cattiva qualità delle prestazioni. Così avremo solo voragini che si aprono alla prima precipitazione».


Lilli Garrone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Chi è

Nicolò Rebecchini
(in foto ), presidente dell'Associa-zione dei costruttori romani (Acer), interviene sulla questione degli appalti stradali nei giorni in cui il maltempo palesa ancora la disastrosa situazione delle strade romane

Gli strumenti

Le imprese appaltatrici devono assicurare anche la manutenzione ordinaria delle strade

~

L'inchiesta

Luca Tosi Brandi (foto), studente di 20 anni, è morto cadendo con la moto in una buca al Labaro. I pm hanno chiesto il rinvio a giudizio di 2 dirigenti della società appaltatrice responsabili della manutenzione della strada


Foto:

Via dei Cerchi Rattoppi, sampietrini divelti e voragini ovunque (foto Giuliano Benvegnù)

Piazza Vittorio Le piogge hanno peggiorato lo stato del manto stradale (foto Claudio Guaitoli)