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19/12/2020

Stop al cantiere di Barengo L’azienda è nella lista “nera”

La Stampa - ROBERTO LODIGIANI

CRONACA
Il sindaco: "Al momento dell'appalto non c'era alcun impedimento"
BARENGO Cantiere sospeso e appalto revocato alla ditta Simedil di Novate Milanese che dai primi dello scorso novembre lavora a Barengo per la costruzione della nuova strada di collegamento all'isola ecologica. La causa che ha provocato il blocco del cantiere destinato a realizzare 300 metri di nuova viabilità è stata l'interrogazione presentata dai consiglieri comunali della lista di opposizione «Un nuovo futuro per Barengo», all'amministrazione guidata dal sindaco Fabio Maggeni. «Il progetto della nuova strada - dicono Marco Novarina, Lorenzo Fontana, Giuseppe Donna - è sempre stato da noi osteggiato ma un nuovo elemento è venuto alla luce. Abbiamo infatti scoperto che la società appaltatrice dei lavori è stata coinvolta nell'indagine "Mensa dei poveri" della direzione investigativa antimafia di Milano e per tale ragione non compare nella "white list" delle società non soggette a tentativo di infiltrazione mafiosa. Poche ore dopo la presentazione della nostra interrogazione l'ufficio tecnico comunale ha estromesso dall'appalto la società a cui erano stati assegnati i lavori». Nell'indagine - la stessa che coinvolge il deputato novarese Diego Sozzani - la figura di Renato Napoli, presidente del cda di Simedil - è considerata di primo piano nell'intreccio tra politica e affari sulle opere pubbliche. Marco Novarina, Lorenzo Fontana, Giuseppe Donna denunciano: Le notizie in merito alle indagini erano di pubblico dominio prima della gara d'appalto e quindi non si poteva fare nulla per evitare di ritrovarci nella situazione attuale? Viste le notizie circolanti attorno alla ditta aggiudicataria, non sarebbe stato sensato fare una telefonata alla prefettura di Milano per accertarsi della sua posizione nei confronti dell'antimafia invece di stipulare il contratto basandosi su un'autocertificazione? I lavori sono ora bloccati e la gara d'appalto sarà probabilmente da rifare». Il sindaco di Barengo Fabio Maggeni, in attesa di rispondere nel prossimo consiglio comunale, anticipa che «l'appalto è stato assegnato in via definitiva dalla Provincia di Novara in qualità di stazione appaltante. Tutte le verifiche condotte sulle generalità delle aziende partecipanti avevano dato esito negativo. La ditta Sinedil era regolarmente iscritta alla white list compilata dalla prefettura di Milano e per tale ragione non c'erano cause ostative all'assegnazione dei lavori da poco più di 260 mila euro. La strada in costruzione è attesa dagli agricoltori della zona da 40 anni». Il 26 novembre la svolta: «Per ragioni non ancora chiarite dice Celso Crivelli, l'ingegnere direttore dei lavori - la prefettura di Milano ha tolto la Sinedil dalla white list, per farla approdare alla black list. A quel punto si è dovuto obbligatoriamente sospendere i lavori e revocare l'appalto. La costruzione della strada sarebbe stata completata entro la fine di febbraio 2021. Siamo in attesa delle decisioni dell'azienda in merito a un probabile ricorso». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La strada di Barengo era già stata tracciata