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10/12/2020

Stanziati dalla giunta 90mila euro per famiglie e attività commerciali

Corriere Adriatico

Emanato un doppio bando, il sostegno rivolto ai cittadini viene erogato come Voucher shopping
IL SOCIALE
PORTO RECANATI Sostegno alle famiglie ma anche alle attività economiche fiaccate dalla pandemia da Covid 19. Si muove su due direttive l'amministrazione comunale di Porto Recanati che ha emanato bandi per far sentire la propria vicinanza sia ai nuclei familiari che sono in difficoltà che per le attività economiche danneggiate dal lockdown della scorsa primavera. Nel primo caso, quello destinato alle famiglie il bando prende il nome diVoucher shopping da spendere negli esercizi commerciali della città, ad esclusione dei supermercati, minimarket e ipermercati (già coinvolti nei bandi alimentari).
I criteri
L'iniziativa mette in campo risorse per 40.000 euro ed è un aiuto alle famiglie che con difficoltà riescono ad assolvere le esigenze alimentari ma non riescono a soddisfare altre necessità soprattutto nei confronti dei bambini, o dei figli in genere, in occasione del prossimo Natale. Contemporaneamente essa è una spinta ai consumi negli esercizi commerciali della città, che come tutto il comparto, soffre per il periodo che stiamo vivendo. Le domande debbono essere inviate entro il 17 dicembre. Possono fare richiesta, prioritariamente, i cittadini bisognosi colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell'emergenza Covid 19 residenti a Porto Recanati e che sono in possesso di tre fondamentali requisiti: essere, appunto, residenti nel comune, avere cittadinanza italiana o cittadinanza di uno stato membro dell'Unione Europea (nel caso di uno stato non appartenente all'Unione Europea occorrerà essere in possesso di carta di soggiorno) ed infine avere un reddito Isee o Dsu 2020 inferiore o pari a 20.000 euro o avere avuto una riduzione del reddito, a causa del Covid 19 di almeno il 30%. Sono esclusi dai benefici del provvedimento coloro che già hanno percepito contributi economici erogati dal Comune, durante il corso dell'anno e chi ha diritto a percepire i buoni alimentari previsti dal bando comunale Misure urgenti di solidarietà alimentare, fatte salve situazioni di indigenza economica che verranno valutate dall'ufficio servizi Sociali.
L'amministrazione comunale ha anche indicato poi quelle che sono le entità dei buoni spesa e il loro valore in base alla differente conformazione delle famiglie richiedenti. Per un nucleo familiare composto di 1 persona saranno erogati 50 euro; per nucleo familiare di 2 persone 75 euro; nucleo familiare composto di 3/4 persone 150 euro; nucleo familiare composto di 5 o più persone 200 euro. I Voucher shopping saranno emessi con taglio da 25 euro, non frazionabili la cui validità sarà fino al 31 gennaio 2021. Il Comune effettuerà controlli a campione nella misura del 10%, circa la veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese ai fini della partecipazione al bando. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'ufficio servizi Sociali al numero 071 7599734. L'altro bando mette a disposizione contributi per 50.000 euro a sostegno delle attività economiche operanti nel territorio che abbiano subito una sospensione totale o parziale della propria attività a seguito della entrata in vigore delle misure di contenimento del contagio da covid-19 del periodo di lockdown.
L'ammontare
Destinatarie del sostegno sono attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per vendita di generi alimentari e di prima necessità. Quindi servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, pizzeria), servizio alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti, istituti di bellezza e centri benessere, palestre, attività di tatuatori e piercing) e attività di artigianato (orafi, restauro mobili, sartorie, calzolaio). L'importo del contributo è di 400 euro, al lordo della ritenuta a titolo di acconto nella misura del 4%, per tutte le attività che abbiano avuto una chiusura totale. Di 250 euro, al lordo della ritenuta a titolo di acconto nella misura del 4%, per tutte le attività che abbiano avuto una chiusura parziale. Le domande dovranno pervenire dalle 10 di oggi fino alle 24 del 19 dicembre.
Mauro Giustozzi
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